Le memorie di Gasparuccio: storie, aneddoti e reminiscenze di Cattolica Eraclea dal discendente del Marchese Borsellino

Siamo riusciti a visitare l’archivio di Gasparuccio che si trova nel piano ammezzato del Palazzo Marchese Borsellino in Piazza Roma con affacci nella via Collegio, via Leonardi e Corso Regina Margherita. In questo archivio, composto da ben sei stanze, nella sua lunga vita Gasparuccio ha raccolto le carte di famiglia superstiti dopo secoli di abbandono. Non si tratta soltanto di corrispondenze, libri e materiale cartaceo in genere (manifesti, riviste, antiche stampe, fotografie, cartoline e santini) ma anche di oggetti curiosi che varrebbe la pena esporre come in un museo. Ad esempio c’è una interessantissima raccolta di scatolette di fiammiferi dell’ottocento di cui diamo un saggio fotografico.

Il materiale cartaceo è ben catalogato anche se esplorato soltanto in parte. C’è la storia delle famiglie emergenti a Cattolica negli ultimi tre secoli, praticamente dagli anni successivi alla fondazione del Paese. Gasparuccio ci ha consentito di spigolare tra questi documenti e soprattutto sui suoi scritti, in centinaia di pagine inedite, sulla storia e cronaca della sua famiglia.

Ci proponiamo pertanto di riportare settimanalmente una serie di puntate per divulgare quelle notizie che in qualche modo costituiscono la storia del Paese. Gasparuccio stesso si è impegnato a fornirci ogni puntata condensata in un paio di cartelle che saranno contornate dalle immagini tratte dall’archivio.