Vizzi chiede rimborso canone di depurazione per i cittadini

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Intervento del capogruppo del PD Giuseppe Vizzi il quale chiede al sindaco Piro e Girgenti Acque che i cittadini di Cattolica Eraclea ricevano Il rimborso di tutti i corrispettivi pagati a titolo di canone di depurazione, come computati in tutte le bollette idriche pagate negli ultimi dieci anni e quindi non ancora prescritti, ivi compresi gli importi iva calcolati sui canoni di depurazione non dovuti.

“Per oltre un decennio – scrive Vizzi – hanno pagato ingiustamente la tassa senza usufruire di alcun servizio.
L’impianto di depurazione di Cattolica Eraclea non è mai entrato in funzione, ma la comunità cattolicese ha sempre pagato una tassa iniqua percepita illegittimamente da parte dell’Ente Acque Siciliane.

La sentenza – continua il capogruppo del PD – della Cassazione n.14314 del 07/07/2005 e la sentenza n.335/2008 pubblicato in data 10-10-2008 ha, di fatto, dichiarato l’incostituzionalità delle norme di legge che prevedevano l’obbligo degli utenti del servizio idrico di pagare i canoni di depurazione anche in assenza del servizio di depurazione delle acque, ed ha stabilito che i canoni di depurazione debbono essere pagati dagli utenti del servizio idrico solo come corrispettivo dell’effettiva esistenza del servizio di depurazione”.