Visitatori stranieri e operatori turistici in visita a Cattolica Eraclea invitati dall’ing. Nino Gambino

Foto: Domenico Oliveri

Oggi una nutrita schiera di visitatori stranieri, tra cui alcuni operatori turistici, sono venuti a Cattolica Eraclea invitati dall’ingegnere Nino Gambino per visitare il suo centro storico e le sue peculiarità storico architettoniche.

L’ingegnere che ha svolto il compito di Cicerone ha mostrato le piazze con i suoi palazzi nobiliari ma anche le vie secondarie ed i cortili del paese in gran parte disabitate spiegando soprattutto la storia del paese e delle sue case che denunciano l’appartenenza alle diverse caste sociali le case dei nobili e borghesi più ricche e le case dei contadini dove si viveva anche con gli animali al piano terra.

Sono rimasti colpiti dal fatto che molte abitazioni hanno ancora l’impostazione tipologica originaria figlia di un’epoca passata che bene ai presta alle richieste del turismo volto a vivere più un’esperienza all’interno di una comunità che un asettico soggiorno in un villaggio turistico anche di lusso che trovano in qualsiasi parte del mondo.

L’ingegnere ci riferisce come il nostro centro storico e le sue abitazioni  abbiano riscosso grande interesse sia per la loro conformazione ma anche per i tanti portali in gesso poste all’ingresso delle abitazioni.

Fortunatamente la visita è avvenuta di venerdì e si è potuto fare anche una passeggiata tra le bancarelle del mercato settimanale.

Gli operatori sono rimasti molto colpiti dal grande potenziale turistico del nostro paese a due passi dalla costa Sicana che a breve diverrà meta ambita per i futuri flussi turistici che si riverseranno in  questa parte della sicilia.

Secondo questi operatori turistici il paese si presta molto per un turismo di tipo esperienziale e valoriale visto il calore umano e la cordialità che hanno intravisto oggi in questa breve passeggiata alla presenza dell’ingegnere Gambino.

C’è tanto da lavorare perché mancano info point, guide turistiche, monumenti aperti al pubblico, ecc ma il potenziale c’è e ci sono tutti i presupposti per un buon lavoro per il prossimo futuro.

L’ing ha confermato che il lavoro iniziato un po’ di tempo fa in sordina sta iniziando a dare i propri frutti e che in futuro ci saranno interessanti sviluppi nella direzione del turismo.