VIDEO – Problema amianto: intervento del cattolicese Maurizio Miliziano al Parlamento Europeo

Si è tenuto l’8 dicembre a Bruxelles il seminario sull’amianto organizzato da Giommaria Uggias, parlamentare dell’Italia dei Valori, in collaborazione con la deputata finlandese dell’ALDE Riikka Manner. L’evento, nato a seguito di un incontro tra l’europarlamentare IDV e alcuni rappresentanti dell’associazione Ex esposti Amianto della Provincia di Oristano, avuto luogo nella sala PHS5B001 del Parlamento europeo, presso la sede di Bruxelles.
Presente anche Maurizio Miliziano, cattolicese, membro esecutivo regionale Italia dei valori – Sicilia.
Ecco il suo intervento sul problema amianto:

Traduzione intervento:

L’amianto, il suo utilizzo, la bonifica delle aree urbane e l’iter necessario alla rimozione di questo dannoso materiale sono l’oggetto dell’appuntamento odierno…Chi è intervenuto prima di me ha messo in luce i rischi, l’incidenza statistica delle malattie nei luoghi in cui è più presente tale materiale, le normative italiane e soprannazionali che solo recentemente, troppo recentemente, hanno cercato di correre ai ripari e salvaguardare la salute dei cittadini…

A mio avviso quanto sino ad ora affermato va incontro ad una finalità ambiziosa e naturalmente condivisibile fine che, però, per essere compiuta necessita di molti sforzi….

Vi sono molti ostacoli che, infatti, si frappongono tra le intenzioni del legislatore e la corretta applicazione delle regole…

Un esempio posso rappresentarlo io stesso…

A Palermo, la città in cui vivo, pochi giorni fa, dopo l’inaugurazione di un parco cittadino è stato scoperto un vero e proprio deposito-discarica d’amianto…

Questa è una vicenda stupefacente….

La prima cosa stupefacente è il capire come sia possibile che sindaco, giunta, amministrazione pubblica e uffici competenti abbiano potuto procedere alla inaugurazione (con tanto di bambini presenti) del parco…

La seconda , invece, è che lo scandalo è scoppiato non perché chi di competenza ha scoperto la cosa ma, piuttosto, perché una redazione giornalistica e una nota trasmissione televisiva hanno fatto saltare un muro d’omertà che vedeva tutte le istituzioni pubbliche, che avrebbero dovuto vigilare, conniventi nel nascondere il deposito-discarica…

L’ultima cosa stupefacente è constatare che dopo lo scoppio dello scandalo, in sole 24 ore, degli operai assoldati dal Comune, senza alcuna misura preventiva di sicurezza (quindi privi di guanti, mascherine, respiratori con filtri, camion specifici per il trasporto di polveri sottili cancerogene ecc.ecc. ) hanno proceduto ad una rapida e approssimativa bonifica del parco….

Alla luce dei fatti esposti la mia domanda-considerazione da girare ai nostri illustri interlocutori di oggi è, che senso ha legiferare in materia di amianto se poi, anche dinnanzi a condotte illegittime e penalmente perseguibili, le amministrazioni chiamate all’applicazione delle leggi non le applicano ma, anzi , dolosamente le infrangono?

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