“Venerdí Santo 2022”: poesia di Baldo Gurreri

VENERDI’ SANTO 2022
IL SUONO DI UN TAMBURO CUPO E SOMMESSO
IN SILENZIO LA GENTE CON LENTO PASSO
GESU’ VIENE PORTATO IN CIMA AL CALVARIO
TUTTO E’PRONTO, ANCHE IL SUO SUDARIO

VENERDI SANTO, PRIMA DI SERA,
MUORE IL SIGNORE ED E’ PRIMAVERA
NEL CIELO SPUNTA LA PRIMA STELLA
LACRIME D’ARGENTO A PIOGGERELLA

MUORE COSI GESU’ SULLA CROCE
LA BUONA GENTE NON SI DA PACE
PER QUESTA INGRATA,INFIDA SORTE
PER UN INNOCENTE PORTATO A MORTE

NELL’ARIA E DINTORNI PROFUMO DI VIOLE
LA TERRA TREMA E SI OSCURA IL SOLE
ANCHE NOI TUTTI, IN TRISTE AGONIA
PER QUESTA GUERRA CHE NON VA PIU’ VIA

ABBIAMO BISOGNO DI NUOVA LUCE
DI UN NUOVO GIORNO CHE CI DIA PACE
E TU O SIGNORE CHE HAI VINTO LA MORTE
NON ABBANDONARCI A QUESTA SORTE

FA CHE NON SIA UN GIORNO LONTANO:
L’UOMO CON L’UOMO SI STRINGA LA MANO
PACE E SPERANZA INFONDI NEL CUORI
FA CHE DOMANI I GIORNI SIANO MIGLIORI!