Uniti contro l’alcol tra i giovani, iniziativa di otto comuni della zona

alcool
I numerosi incidenti stradali specie nelle ore notturne, tanti giovani anche minori, in preda all’alcool, gli schiamazzi notturni e spesso
i danneggiamenti dei beni pubblici hanno spinto i sindaci dei centri del litorale agrigentino a coalizzarsi e a individuare rimedi urgenti
per combattere il triste fenomeno sempre più in crescita. Artefici dell’iniziativa sono stati gli amministratori comunali di Sciacca, Ribera, Menfi, Cattolica Eraclea, Montallegro, Siculiana, Realmonte e perfino di Castelvetrano in provincia di Trapani, al confine con il territorio agrigentino. Sono state fatte durante l’estate alcune riunioni per mettere a punto una serie di provvedimenti, come le ordinanze sindacali, tutti dello stesso tenore e con le stesse norme e prescrizioni per evitare che i giovani passino durante la notte da un paese all’altro. L’iniziativa originaria è partita dal comune di Ribera, con il sindaco Antonino Scaturro, nell’inverno scorso quando sul territorio riberese si sono verificati alcuni incidenti mortali che hanno coinvolto alcuni giovani della cittadina delle arance. Succedeva che a Ribera alcuni locali pubblici venivano chiusi alle 2 di notte, allora i giovani si trasferivano ad Eraclea Minoa, a Sciacca o a Selinunte di Castelvetrano. Gli spostamenti notturni, con qualche giovane in preda all’alcool, poteva rappresentare un pericolo costante. I sindaci stanno concordando un’ordinanza sindacale unica per combattere il fenomeno non solo per gli orari di bar, pub e pizzerie, ma anche per la vendita delle sostanze alcoliche di qualsiasi gradazione ai minori di 16 anni.

Enzo Minio – La Sicilia