UN PAESE NORMALE…

 

Questo ci auguriamo che diventi Cattolica Eraclea, non appena si sarà conclusa la tornata elettorale dell’anno prossimo. In Italia, quando negli anni ’60 e ’70 si era all’opposizione del Governo, o nei comuni, noi giovani di sinistra avevamo idee semplici ma chiare, avevamo passione e credibilità, ed avevamo abbracciato la politica per farne uno strumento capace di migliorare le sorti del Paese o dei comuni dove abitavamo:.E questa opposizione bellicosa e minacciosa di adesso? Cosa sta facendo vedere nei posti ove sia stata mandata ad amministrare? Sarebbe cosi anche a Cattolica Eraclea se dovesse, un domani, avere quel compito? L’Italia è un paese che si sta sfaldando, la nostra Sicilia manco a parlarne, e la Provincia agrigentina continua ad essere il fanalino di coda di tutte quelle italiane.

 

E’ inutile, perciò, sbandierare rivoluzioni impossibili, o addebitare a chi stia amministrando tutti i mali di questo mondo: Occorre avere poche idee buone, programmi realizzabili e spirito collaborativo e non vendicativo: Intanto si mobiliti tutta la cittadinanza affinchè si ponga “un argine” allo scempio che sta verificandosi a Eraclea Minoa, non si cullino sogni di gloria e non si cada nella megalomania, e nella demagogia. Chiunque andrà ad amministrare il Comune non lo faccia in maniera astiosa, tenga la testa ben piantata sulle spalle e non faccia passi più lunghi della propria gamba: I Cattolicensi desiderano essere amministrati in maniera sobria, lo si faccia, perciò, con vero spirito di sacrificio e costruttivo, in punta di piedi, si faccia di tutto per far ritornare ad essere Cattolica Eraclea un paese normale: