UN BUONGIORNO DELUDENTE…

 

 

L’inizio di sindacatura della cinquestellata e graziosa Virginia Raggi è stato disastroso: Intanto, sono passati una ventina di giorni dalla sua sonante vittoria e non se ne parla di mettere in piedi una giunta in grado di cominciare a governare, e vista l’urgenza e l’importanza che questo significhi per una città come Roma si tratta di qualcosa di imperdonabile: Mi permetto di addebitare a lei, al suo sedicente direttorio, ai suoi capi ed ai suoi… santi protettori, tanta superficialità, molta inesperienza, scarsa capacità di essere lungimiranti e tanta bravura nel saper vendere fumo: Eh si ! la sua elezione era più che scontata, quindi avrebbe dovuto avere pronta la sua lista di assessori, presentarla il giorno dopo ai Romani e iniziare subito ad amministrare: Invece a che cosa stiamo assistendo?

A diatribe interne al movimento, ad invidie e gelosie, a veti incrociati ed a scelte impresentabili come quella di un ex sodale alemanniano e polveriniano (chissà se si sarà vestito da porcello pure lui ai tempi del sacco di Roma quando usavano fare cosi per festeggiare le vittorie?) I Romani questo lo avranno notato e non glielo perdoneranno. Inoltre, troppe rinunce, tanti tentennamenti, nomi di persone competenti fatti per propaganda senza averle mai consultate, o se consultate pronte a negarsi a probabili brutte figure.

Insomma stiamo assistendo allo sgonfiamento di un pallone che gli stessi Romani avevano, forse, gonfiato troppo: Questa è una prima impressione, è troppo presto per fare bilanci o dare giudizi definitivi, aspettiamo che Virginia Raggi dimostri di aver meritato il 67% dei voti dei Romani che sono andati a votare, sempre se ne sarà in grado, ne va di mezzo la sua credibilità e quella di tutto il suo Movimento. Però, se il buongiorno si vede dal mattino…… per la capitale d’Italia mala tempora currunt !

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