Rizzuto si al funerale cattolico, ma la chiesa in passato ha negato i funerali ad altri mafiosi

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E’ stato un dilemma per la gerarchia della chiesa cattolica canadese: concedere o meno, un funerale in chiesa per un noto criminale?

Nicolò Rizzuto, noto mafioso, alla fine ha avuto, ieri lunedì 15 novembre, un funerale cattolico a Montreal. In passato la chiesa ha però negato lo stesso trattamento ad altri personaggi in odor di mafia.

Daniel Cere, professore della McGill University esperto di cattolicesimo, ha detto che, ai sensi del codice della chiesa di Diritto Canonico, al Rizzuto poteva anche essere negata la cerimonia funebre. Il codice della chiesa – continua Cere – prevede che ai “peccatori manifesti” non può essere dato un funerale di massa, perchè altrimenti si tradurrebbe in pubblico scandalo per i fedeli. Comunque – spiega il professor Cere – la decisione se concedere o meno una cerimonia funebre è determinata dal vescovo locale”.

In passato, la chiesa ha deciso di non tenere i funerali cattolici per altri capi mafia – tra cui John Gotti e Paolo Castellano.

Rizzuto è stato condannato per vari reati, tra cui gangsterismo, e il suo clan è sospettato di aver ucciso molti rivali nel corso degli anni.

Ma non fu mai condannato per omicidio.

Cere dice che la chiesa tende ad avere una libera interpretazione delle linee guida riguardo la concessione del funerale in chiesa a meno che la persona abbia formalmente ripudiato la fede cattolica.

Effettivamente non c’è un filo comune riguardo questo tipo di vicende da parte della chiesa, che da un lato nega il sacramento della Comunione ai divorziati, dall’altra concede, sia l’Eucarestia che i funerali in chiesa a persone non proprio in odor di “santità”.