Ribera, bollette troppo care esposti in Procura

Per le salate bollette del pagamento dell’acqua potabile, il comitato cittadino, nel
protestare energicamente per somme di denaro che gli utenti non possono pagare, ha inviato una denuncia alle Procure di Sciacca e Agrigento, al prefetto, ai presidenti della Regione e della Provincia, ai deputati regionali di tutta la provincia, al commissario comunale di Ribera, ai presidenti dell’Ato Idrico e della società Girgenti Acque. Il comitato precisa che «gli utenti di Ribera vogliono pagare quanto dovuto, dopo l’accertamento del reale consumo idrico corrispondente al periodo della nuova gestione di Girgenti Acque e invitano le autorità competenti a verificare se nella condotta e negli atti della società si possano riscontare degli illeciti compiuti a danno degli utenti del servizio idrico comunale». Nella nota si precisa che nuclei familiari hanno ricevuto bollette salatissime che vanno da 4 agli 8 mila euro, che la stessa caserma dei carabinieri ha avuto una bolletta di 9 mila euro, che centinaia di bollette superano i mille euro, tante altre presentano importi tra 500 e 700 euro, e che il pagamento dell’acqua in tanti casi è pervenuta ad anziani deceduti. Girgenti Acque pare che abbia portato a giustificazione degli aumenti – riferiscono alcuni utenti – la perdita d’acqua dai rubinetti e dai servizi. Il comitato precisa che la società non ha redatto alcun verbale sulla presa in
carico dei contatori e sulla contabilità per utente.

ENZO MINIO – LA SICILIA

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