Quei ragazzi della “remuntada” cattolicese…

Correva l’anno 1979: un gruppo di adolescenti cattolicesi, poco più che quindicenni, non sapeva che stava raggiungendo un traguardo notevole: vincere il campionato provinciale di pallavolo dei giochi della gioventù che si stavano svolgendo a Villaseta,  impresa, che negli anni futuri, nessun altra squadra cattolicese ha mai più compiuto.

La squadra, quel giorno del 20 aprile 1979, si era incontrata con quella di Raffadali, battendola per 2 set a 0, poi con la Navarro di Ribera superandola pure per 2-0 e successivamente con la compagine di Campobello di Licata, anch’essa sconfitta.

Arriva, quindi, la finale. L’avversario da battere è il Favara, i giocatori sono molto forti e bravi, la squadra cattolicese soffre tantissimo i continui attacchi dei favaresi, i quali si aggiudicano il primo set per 15 a 10.

I ragazzi, grazie alla preparazione atletica del professor Antonino Borsellino, riescono a reagire vincendo il secondo set per 15 a 12.

E’ il momento di giocare l’ultimo “round” che decreterà la prima squadra della provincia di Agrigento.

I favaresi partono a mille all’ora e dopo qualche minuto conducono per 10 a 0. Sono ad un passo dalla vittoria, sorrisi sicuri sulle loro labbra.

Ma succede l’incredibile: i nostri non si perdono d’animo e grazie all’incitamento del loro coach, diventano protagonisti di una “remuntada” spettacolare, risalgono la china battendo i favaresi per 15 a 10. Grandiosi!

Ecco la formazione allenata da Antonino Borsellino: Pietro Oliveri, Roberto Armenio, Aldo Miliziano, Rosario Oliveri, Calogero Miceli, Onofrio Vizzi, Carmelino Piazza, Paolo Cammalleri e Pasqualino Messina.

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