Processo ASI, assolti tutti gli imputati: “Il fatto non costituisce reato”

Sono stati tutti assolti gli imputati del processo relativo a presunte irregolarità nelle nomine nel consiglio di amministrazione dell’Asi con la formula assolutoria: “il fatto non costituisce reato”.La Procura, aveva ipotizzato una serie di abusi in quanto la scelta dei componenti del consiglio sarebbe stata illegittima perché determinata per fare clientelismo e fare loro ottenere l’indennità di carica, aveva chiesto la condanna degli imputati. Il gup ha invece disposto l’assoluzione per gli imputati “il fatto non costituisce reato” per Cosimo Piro, 59 anni, ex sindaco di Cattolica Eraclea; Anthony Lauricella,41 anni, sei sindaci o ex sindaci, un ex assessore e dodici beneficiari della nomina: Paolo Pilato, 53 anni, sindaco di Grotte; Salvatore Lo Dico, 55 anni, sindaco di Joppolo Giancaxio; Calogero Morgante, 67 anni, ex assessore del Comune di Racalmuto; Armando Savarino, 71 anni, sindaco di Ravanusa; Emilio Militello, 55 anni, sindaco di Santa Elisabetta e Alfonso Tedesco, 51 anni, ex sindaco di Aragona nonché Maria Campanella, 51 anni, Giuseppe Cacciatore, 60 anni, Vincenzo Gagliardo, 41 anni, Vincenzo Randisi, 44 anni, Giuseppa Maria Francesca Gulisano, 49 anni, Carmela Di Marco, 48 anni, Giuseppina Brucculeri, 38 anni, Luigi Di Vincenzo, 40 anni, Stefano Marsiglia, 32 anni, Carmelo Zambito, 37 anni, e Massimo Parisi, 34 anni.