POESIA. Parodie de l’amour (di Angelo Guaragna)

Si vede! non è quello il tuo sorriso
l’avrai lasciato in piazza in qualche canto,
non v’è fossetta che t’adorni il viso;
di te, oramai, ci appare tutto finto.

Gli amori costruiti a tavolino
e quelli vinti in qualche lotteria,
volano basso e fanno capolino
su prati senza fiori nè poesia,

non si alzeranno come gli aquiloni
nè assisteranno a tutte le partite,
non fermeranno in tutte le stazioni
nè asciugheranno tutte le ferite.

Caro Pierrot che reciti la farsa,
vedi come si recita l’amore?
Di quello vero solo la comparsa
è quello finto il grande primattore,

però di uno spettacolo scadente,
e che risentirà della tua assenza,
misero, incolore, indifferente,
persino falso nella sua partenza !

(1972)

  • i sapori
  • gambino ass