Poesia: “Apparente grigia quotidianità” (di Jerry Scalici)

Sorge lenta l’alba di un nuovo giorno e il mio primo pensiero sei tu:
vorrei ancora restare un po’ a letto,
se non altro per non distogliermi dal volto tuo, che appare in tutti i sogni miei.

Apro piano gli occhi e guardo la foto tua che ho accanto, sul comodino:
tu la motivazione mia essenziale,
la gioia che riempie di luce la mia apparente grigia quotidianità.

Chissà se ancora dormi,
se sei distesa sul tuo letto con quel bizzarro modo che tu trovi comodo;
teneramente mi fa sorridere, ma sprigiona in me il desiderio forte di stringerti al petto mio.

Mi alzerò cercando di immaginarti che sei qui con me,
mentre ancora non odo la tua voce giacchè il Sole s’è appena affacciato,
cercando di dare senso ai giorni miei e tuoi, riempendo di luce l’apparente grigia quotidianità…