PICCOLA E GRANDE…

Questa  penultima riflessione prima della pausa d’Agosto, non potevo non dedicarla alle piazze del mio paese, ( l’amore è cieco ahah..) Proprio.una ventina di giorni fa, un’amica di Agrigento, che forse segue il sito web del nostro paese, da buona osservatrice, mi ha chiesto come mai in ogni mio scritto o in ogni mia poesia vi sia quasi sempre un riferimento alle nostre piazze, anzi, forse per lusingarmi, mi ha detto che proprio la poesia “A due piazze”, le piace tantissimo.

Le ho risposto che avendovi trascorso gli anni più belli della gioventù, è venuto spontaneo accennare anche ad esse ogni volta che abbia avuto l’intenzione di scrivere qualcosa che si riferisse a quel periodo. A me e a tanti miei amici, hanno fatto respirare tutto il bello che erano in grado di emanare. Avrei dovuto trovarmi fuori paese o a calpestare la terra battuta del Balilla, per non avere ancora….. timbrato il cartellino giornaliero di presenza in quelle piazze.




Esse  rappresentarono la nostra isola felice nella quale abbiamo vissuto momenti di spensieratezza, di amicizia, di grande allegria e di passione  Le ho detto dei juke box, dei bar, dei gradini all’ombra e di quelli che si affacciavano sullo “struscio”, delle combattute partite di pallone notturne e delle feste da ballo, delle gare sportive, dei comizi, delle partite a carte e delle accanite discussioni di sport o di politica: Allora, ho continuato, la pavimentazione era fatta di piccole mattonelle rettangolari, e che ricordavo benissimo su quali di esse abbiamo preso delle decisioni, o gioito, o gridato, o cantato o ricordato qualche evento:, e magari il punto preciso dove era stato pronunciato un si, un no, un ni o un vaffa !  Ora, da quanto mi riferiscono alcuni amici, pare che i giovani di oggi, frequentino pochissimo quelle piazze, avendo scelto come luoghi d’incontro altri siti lontani da esse, e quasi sempre al chiuso. Io, invece, ne rimango ancora innamorato, contento ed orgoglioso d’ avere vissuto insieme con esse, bellissimi e indimenticabili anni della mia gioventù:

  • i sapori
  • gambino ass