Pagliarara in campeggio. Luglio 1970

di Angelo Guaragna

I rapporti con l’Arciprete erano migliorati, grazie a quelli ottimi che intercorrevano tra noi e Damiano. Cosi decidemmo di accettare l’invito a partecipare al campo estivo assieme agli altri gruppi organizzati in Madrice (Azione cattolica, Scout, coccinelle etc.) che si sarebbe tenuto tra i boschi della Quisquina, in località Belvedere. Vi partecipammo in nove, dato che per validi motivi F.V.non si è potuto aggregare. Sono stati quindici giorni fantastici, di canti e di allegria, di apprendimento e di contemplazione, di fatica e di divertimento , di preghiera e di sana vita in comunità. pagl 2La prima domenica, vennero a farci visita l’Arciprete ed alcuni genitori dei ragazzi più piccoli, naturalmente carichi di dolci, gelati e di ogni altro ben di Dio. E di pomeriggio dopo la celebrazione della S.Messa, coreografati dall’infaticabile Damiano ci siamo un po tutti esibiti in numerosi canti e balli che nei giorni precedenti avevamo imparato. Vennero a trovarci anche alcune amiche, per qualcuno fu una dolce sorpresa, per qualcun’altro un amaro ……epilogo.
Ma il giorno più bello che vivemmo, fu l’ultimo. In piena notte partimmo tutti con in testa Damiano per scalare dal lato Nord la vetta del monte Cammarata. Tutti in fila indiana, proteggendoci e tenendoci per mano, alla luce della …..Luna salimmo sino all’alba,
Ed alla fine, stanchi ma felici ci siamo trovati in cima abbracciandoci per lo….scampato pericolo e per la convinzione di avere compiuto un’impresa. Da li, vennero a prenderci e nel pomeriggio siamo rientrati in paese. Indimenticabile ! ! !