“Paga sempri Cappiddrazzu”

Scrive Carmela Ragusa sul premio “Cattolica nel Cuore”

Sabato 28/112011 si terra’ una grande festa in onore del nostro paese, perche’ “Cattolica l’hanno tutti nel cuore”. Verranno “Personaggi” da tutte le parti: anche dal Canada: Si faranno grandi discorsi, si offriranno fiori e laute …cene. Si faranno rivivere i baroni, i conti e i poveri diavoli. Ci faranno ricordare come, ai tempi del feudo, c’era grande ricchezza e grande miseria: proprio come oggi, perche’ il feudo, purtroppo, non e’ mai scomparso ma e’ semplicemente passato dalla campagna ai vari palazzi comunali, provinciali , regionali ecc. E non diranno che allora ” i poveri diavoli” son dovuti scappare oltre oceano in cerca di un tozzo di pane : no, questo no, non lo diranno . Ci faranno vedere i vestiti, i gioielli di quei pochi ricchi di allora, ma i ” pantaloni strappati” dei “poveri diavoli”,quelli no, non li faranno v edere. E soprattutto non ci diranno che i “poveri diavoli” son dovuti scappare per colpa di ” quel feudo” che divorava tutto, per il prezzo di quei vestiti e di quei gioielli……, quello no, non lo diranno: Non parleranno del ” Ius primae noctis”, no quello no, non lo diranno( probabilmente non sanno cosa sia). Non diranno mai che la miseria derivava dal feudo: no, non lo diranno. Non diranno che allora le tasse le pagavano sempre i “poveri diavoli”……………….(non dimentichiamo la tassa sul macinato che fece rabbrividire e il famoso ministro Quintino Sella” il sacchinaro” corrispondente al Tremonti odierno) E non diranno nemmeno che ancora oggi le tasse le paghiamo “i poveri fessi” ( oggi fa rabbrividire la tassa sulla mondezza). Sia ai ” baroni ” di ieri che ai ” baroni ” di oggi non frega niente dei “poveri diavoli”. Ieri , come oggi, chi paga? ” Paga sempri Cappiddrazzu”