Ospedale di Ribera: è nata la divisione di terapia intensiva con 10 posti letto

Dopo decenni di ridimensionamenti e di tagli vari, ci voleva il coronavirus, per assistere ad una certa crescita dell’ospedale di zona che assicura l’utenza di ben 15 comuni del comprensorio. Il nosocomio ha la disponibilità della divisione di terapia intensiva che comprende 10 posti letto i cui locali dell’ex sala operatoria del primo piano sono stati opportunamente riqualificati, ristrutturati e consegnati dall’impresa appaltatrice alla direzione sanitaria.
Il nuovo reparto, allo stato attuale senza medici e personale infermieristico, è costituito da tre grandi sale nelle quali trovano collocazione 10 posti letto, con due letti situati in locale di isolamento a pressione negativa. C’è un salone con la presenza dei monitor ed altri locali per medici, personale paramedico e servizi vari. Allo stato attuale in ospedale c’è un servizio di anestesia che garantisce la guardia medica attiva con 5 medici e 2 infermieri.
Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo dei letti e di tutto l’arredamento sanitario. In una sala è stato collocato il ventilatore polmonare e i due monitor, donati ed acquistati dall’associazione “Trentadue” e dai comitati Covid 19 ed Onvgi di Cattolica Eraclea. E’ in programma prossimamente un’altra donazione di apparecchiature con i contributi offerti dalle amministrazioni comunali di 15 paesi e benefattori vari.
Davanti al pronto soccorso è in piena attività la tenda pretriage della Protezione Civile per i controlli legati al coronavirus. Al secondo piano, invece, sono collocate le moderne sale operatorie che ospitano quotidianamente sedute chirurgiche. Funziona a pieno regime, al primo piano, la divisione della Fondazione Maugeri per la riabilitazione

Enzo Minio – ripost.it

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