OPERAZIONE MINOA. Dissequestrato il ristorante “Tre Vulcani” di Andrea Amoddeo

Tornerà presto a servire ai clienti specialità tipiche siciliane e piatti a base di pesce il ristorante-pizzeria “Tre Vulcani” sequestrato nelle scorse settimane nell’ambito dell’operazione antimafia “Minoa”.

Il locale, che si trova in contrada Verdura tra Ribera e Sciacca, è di proprietà di Andrea Amoddeo, finito in manette il 27 novembre scorso e scarcerato dal tribunale delle libertà il 22 dicembre. Il ristorante era stato sottoposto a sequestro preventivo in concomitanza con l’arresto del ristoratore cattolicese. Adesso, il tribunale del riesame di Palermo – presieduto dal giudice Gioacchino Natoli, e composto dai giudici relatori Fabio Cosentino e Marco Gaeta – accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Valeria e Ignazio Martorana, con un’ordinanza ha revocato il sequestro preventivo dell’impresa individuale di Amoddeo.

“Ora – dicono i difensori – si aspetta che la Dia di Agrigento provveda al materiale dissequestro e pensiamo che al più presto il nostro cliente possa riprendere la sua attività di ristoratore. Il danno economico, però – sostengono i legali – di per sé è stato abbastanza rilevante, anche perché durante il mese trascorso, nonostante fosse stato nominato un amministratore giudiziario da parte dell’autorità giudiziaria, lo stesso sembra essersi limitato a tenere purtroppo chiuso il locale”.

  • i sapori
  • gambino ass