Niente guardia medica a Eraclea Minoa

La famosa spiaggia di Eraclea Minoa, posta sul litorale che si affaccia sul Canale di Sicilia, quasi alla foce del fiume Platani, è senza guardia medica estiva. La denuncia e l’allarme sono stati lanciati nella giornata di ieri sia dai residenti che dai visitatori che d’estate frequentano assiduamente la rinomata località di mare e di archeologia. Pare che il servizio della guardia medica non possa essere avviato, secondo il distretto sanitario riberese, perché i locali in questi anni in uso presso il camping non siano più idonei in quanto sarebbero sprovvisti di servizi igienici per i disabili, sala di attesa e altro.
Il sindaco di Cattolica Eraclea Nicolò Termine ha saputo della vicenda appena da 48 ore ed è subito corso ai ripari per cercare di risolvere in tempo il problema con l’assillo dell’estate e dell’arrivo dei turisti ormai alle porte.
«Non sapevamo niente – ci dice il primo cittadino cattolicese – nemmeno che l’Asp avesse pubblicato un bando per la ricerca di locali da adibire a sede di guardia medica. Vedremo come dare ad Eraclea Minoa e alle diverse decine di migliaia di turisti che arrivano in spiaggia da tutta la Sicilia e soprattutto dall’estero la dotazione di un servizio che è sempre stato presente negli anni passati. Avrò subito degli incontri con i dirigenti del distretto sanitario di Ribera e con il commissario dell’Asp di Agrigento».
La guardia medica è stata ubicata nella sede del locale camping sia perché ha avuto dei locali disponibili e sia perché proprio la struttura ricettiva è la più affollata di turisti e visitatori della località balneare. La presenza di un medico e dei sanitari è fondamentale per un’area turistica che raggruppa pure i visitatori che arrivano nella vicina spiaggia di Bovo Marina di Montallegro.

ENZO MINIO – lasicilia.it

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