‘Nausicaa’, poesia di Dario Moletti

Poesia pubblicata sulla nostra pagina Facebook dedicata alla poesia “Club dei Poeti”

NAUSICAA
vi sono due isole che s’incontrano.
Sveglio so come sono,
un magazzino che esce dalla testa,
invece tu
sei un nocciolo di pesca nel mio sonno.
I congiurati analizzano il frullato,
la mia rivoluzione è un vagito,
la tua semplicità è quel seno femminile.
Continuo a frastagliare visi,
Dio mi parla in modo inquietante,
come contare e risalire dove non s’arriva.
Capita che le unghie friggano il palmo,
capita di essere nell’arena,
un sangue irragionevole sulla ghirlanda.
Capita di essere all’osso del respiro
con la tua criniera,
con la tua pala,
con il tuo veleno.
Servi Buddha ai bordi di una piscina,
sei nel mondo di Picasso,
involtini primavera in tovaglioli di carta.
Amo rassodare le nuvole
puzzle il tuo messaggio di sabbia,
ma quello che ti darei
s’avvicina a una fucilata.
Gironzoli cauta,
tramezzi negli occhi,
dovrei alleggerirti scavando le ferite.
Quell’idea è gustabile,
sono un sassolino sotto il plantare
o lana di gregge dove accarezzi l’inquilina.

DARIO MOLETTI 13/10/2014

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