“Madunnuzza liberaci!”. Poesia di Maurizio Miliziano

Maurizio Miliziano ci ha inviato una poesia/preghiera indirizzata alla Madonna in vista delle festività a Lei dedicate.

Madunnuzza, liberaci !!!

Liberaci dalle “catene”, che deturpano il corpo e uccidono

Liberaci da ogni catena di oggi e di domani, come ci hai liberato dalle “catene” di ieri.

Liberaci dalla mafia, che deturpa la nostra identità e uccide anche la nostra dignità.

Liberaci dalle malattie e, quando arrivano, aiutaci a curarle e a sopportarle.

Liberaci dalla miseria, materiale che fa soffrire noi e spirituale che fa soffrire noi e tutti.

Liberaci dalla mancanza di lavoro, che mortifica ed emargina.

Liberaci dal precariato, che rende incerto il presente e ruba il diritto al futuro.

Liberaci dal lavoro nero, che ci fa schiavi e dal lavoro insicuro, che uccide.

Liberaci dalla mancanza di case, perché ciascuno possa avere un tetto dignitoso sotto il cielo.

Liberaci dalla arroganza, che rende prepotenti i potenti e violenti i deboli.

Liberaci dalla intolleranza, che sfigura noi e offende gli altri.

Liberaci dall’indifferenza, che una volta colpisce l’altro , ma subito dopo colpisce ciascuno di noi.

Liberaci dalla tentazione di usare la nostra parte peggiore, i nostri difetti per eccitare la parte peggiore, i difetti degli altri e aiutaci a usare la nostra parte migliore, i nostri pregi per eccitare la parte migliore, i pregi degli altri.

Liberaci dall’ignoranza, che rende insopportabili i ricchi e impedisce ai poveri di essere rispettati.

Liberaci dalla invidia, che impedisce di condividere le gioie degli altri e priva noi del diritto alla gioia.

Liberaci dalla paura, che paralizza e liberaci dall’incoscienza, che distrugge.

Liberaci dall’odio, che violenta l’altro e sfregia il nostro volto e la nostra anima.

Liberaci dalla faccioleria , che sembra fregare l’altro e alla fine frega noi.

Liberaci dal voto manipolato, estorto o comprato, che consegna il governo di quest’italia, di questa Sicilia, a profittatori e violenti.

Liberaci dalla speculazione, che distrugge l’ambiente.

Madunnuzza liberaci !

Libera noi da noi stessi e dai nostri difetti.

Libera Cattolica dai difetti di noi cattolicesi e noi cattolica dai difetti degli altri,

Libera il nostro orgoglio di essere cattolicesi dalla presunzione di essere perfetti.

Libera Cattolica dalla arrogante illusione di essere ombelico del mondo e aiuta cattolica ad essere mondo, ad essere nel mondo.

Libera la nostra identità dalla soffocante appartenenza, che non giudica l’altro in base a meriti e bisogni, ma mortifica meriti e ignora bisogni.

Liberaci dalla terribile domanda “ a cu’ appartieni ? “ e insegnaci a chiedere, soltanto e semplicemente, “ cu’ si, chi ssai, chi ssai fari ? ”

Liberaci, Madunnuzza !

Liberaci dalla mancanza di memoria del passato e dalla assenza di speranza per il futuro.

Liberaci dalla drammatica convinzione che vi è solo il tempo presente e liberaci dalla convinzione che è irrimediabile, che è morte la sconfitta di oggi.

Liberaci dalla rassegnazione e aiutaci a sopportare la sconfitta di oggi con la speranza della vittoria di domani.

Liberaci dagli scippi e dalle rapine, non soltanto delle cose, ma – cosa assai più grave – da scippi e rapine di sentimenti e di dignità

Liberaci, Madunnuzza !

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