“L’ONORE E IL RISPETTO”…

Si è liberi di onorare i propri morti nel modo che si voglia, ma quell’onore reso ad una persona amata, sarà tanto più grande quanto più si saranno rispettati la solidarietà ed il conforto di coloro che abbiano voluto partecipare al triste evento. Ieri,a Milano, il rispetto non è stato …..rispettato, ad esso si è risposto con i fischi, con le grida e con una certa sguaiataggine.

Insomma, secondo noi, poteva esserci un modo migliore, più elegante, più sobrio, più maturo e più pacificatore per salutare Colui che da tutti viene considerato il fondatore del Movimento Cinque Stelle: Tanti grillini sono giovani e sicuramente non lo sapranno o non lo avranno studiato, ma vogliamo ricordargli che quando morì Enrico Berlinguer, andò a rendere omaggio alla sua salma nientemeno che il segretario dell’MSI, quel Giorgio Almirante contro il quale Berlinguer e i Comunisti di allora avevano combattuto battaglie politiche memorabili.

Fu un gesto nobile e di grande rispetto, apprezzatissimo da milioni di comunisti, e nei momenti di quella visita, il silenzio dentro la camera ardente diventò ancora più tombale. Alla morte di Almirante quel gesto di grande rispetto venne ricambiato, toccò a Giancarlo Pajetta, dirigente di primissimo piano del PCI, e che si era fatto 11 anni di carcere durante il Fascismo, portare il saluto e la solidarietà del suo partito Si è trattato di due casi di grande rispetto politico e andavano ricordati. Con la speranza che il livello della civiltà politica di questo Paese torni ad essere alto, e che ogni forma di arroganza venga bandita se, davvero, si vuol bene all’Italia !