Lo chef Sebastiano Todaro e la sua passione per la frutta martorana

Sembra veramente frutta, ma non lo è. E’ “solamente” pasta di mandorle lavorata a mano e dipinta con colori alimentari, che si è soliti consumare nel periodo della festa dei morti che va dal 31 ottobre sino al 2 novembre. Ma la si può già trovare a partire da metà ottobre in diverse pasticcerie e panifici.

Lui è Sebastiano Todaro chef e titolare, insieme al fratello, del Baglio Sicilia Antica di Cattolica Eraclea. Siamo andati a trovarlo a casa sua intento con le sue mani a modellare una ad una le sue dolci prelibatezze. Ci racconta che ha appreso l’arte di lavorare la pasta di mandorle a Sciacca, negli della scuola alberghiera, nel tempo libero, andava in una pasticceria dove uno chef gli ha insegnato tutti i segreti. Ancora adesso a distanza di tanti anni si rende disponibile per dare il suo piccolo contributo per tenere viva ancora questa tradizione siciliana. Prima di andar via, naturalmente, Sebastiano ci ha fatto dono della sua frutta martorana. Abbiamo assaggiato: voto 10.

  • i sapori
  • gambino ass