L’immagine della Madonna di Fatima fa tappa a Cattolica Eraclea

Accolta dalle massime autorità civili, religiose e militari – c’erano il sindaco Cosimo Piro, il comandante della locale Stazione dei Carabinieri Liborio Riggio e i parroci di Cattolica Eraclea – la statua della Madonna, arrivata direttamente dal Portogallo, dopo un “giro d’onore” nelle piazze principali per mostrarla da vicino a tutti i fedeli in attesa, è stata portata in processione, accompagnata dal gruppo Scout locale, fino alla piazza Botteghelle, dove monsignor Diego Bona ha celebrato la Messa solenne. Ad allietare la Celebrazione Eucaristica ha provveduto il Coro Polifonico “A. Scarlatti” diretto dal Maestro Maurizio Mongiovì.

La Madonna – una delle sette Madonne pellegrine di Fatima che da anni girano l’Italia e il mondo – sarà ospite delle nostre parrocchie per tutta la settimana, fino al 29 maggio.

Fatima evoca subito, nella mente dei più, i segreti consegnati dalla Madre di Dio ai tre pastorelli, i Beati Francesco e Giacinta Marto e Suor Lucia dos Santos, oppure l’attentato a Papa Giovanni Paolo II, avvenuto il 13 maggio 1982, proprio nell’anniversario della prima apparizione della Vergine a Cova di Iria quel 13 maggio 1917”. E da allora quella sperduta località del Portogallo è divenuta meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. “Per il cattolico – ci spiega don Giuseppe Miliziano – Fatima, così come Lourdes o La Salette, è uno dei segni della grazia di Dio che non smette di dare prove della sua sollecitudine paterna ai suoi figli, troppo spesso presi dalle cose del mondo al punto da dimenticarsi di Lui e vivere come se Egli non ci fosse. Una dimenticanza, questa di Dio, che da sempre e anche oggi presenta i suoi conti in termini di peccato e di disfacimento umano sia a livello personale sia sociale; una dimenticanza dalla quale Dio, che ci ama e che vuole il nostro vero bene, vuole strapparci attraverso continui richiami. Fatima è uno di questi.