Lettera al sindaco del consigliere comunale Giuffrida su consigliere Vizzi

riceviamo e pubblichiamo

II sottoscritto Giuffrida Giuseppe Consigliere comunale avendo avuto notizia della
lettera inviata alla S.V. , da parte del Consigliere Vizzi Giuseppe , data la gravita della
lettera, che pone automaticamente il Consigliere fuori dal Gruppo Consiliare di
Maggioranza nella stessa maniera della gravita compiuta da consigliere Sanfilippo di cui
il consigliere ne era a conoscenza e l’ideatore .
Comunque non si capisce dal tenore della lettera se si tratta di rappresentazione o
interrogazione perché al consigliere Vizzi manca la conoscenza totale di elementi di
diritto amministrativo che lo hanno portato ad essere nominato Commissario
Straordinario dell’Opera Pia Branciforti , con il compito specifico di procedere alla
modifica dello Statuto dell’Opera Pia.
Certo l’Assessore Regionale alle Famiglie e alle Politiche Sociali, Sebastiano Bruno
Caruso, lo ha nominato dietro segnalazione dell’Ori. Panepinto compiendo una
illegittimità in quanto il nominato commissario non ha competenza in materia giuridica ,
forse per elargirgli denaro pubblico .

La rappresentazione e l’interrogazione del Consigliere Vizzi sostiene e chiede quanto
segue :
1. Sostiene l’illegittimità dell’incarico ;
2. sostiene che il pagamento della parcella e viziata in quando il Dirigente UTC
non ha ricevuto nessun consenso e nessun indirizzo politico amministrativo da
parte del Sindaco e da gran parte dei Consiglieri di maggioranza ;
3. sostiene che il progetto non è stato mai finanziato e che l’incarico era collegato
al fondo di rotazione del finanziamento del medesimo;
4. chiede la revoca dell’incarico di Direzione dell’area Tecnica all’Arch.
Raimondo Taibi per responsabilità Dirigenziale e per l’inosservanza delle
direttive impartite dal Sindaco in presenza di alcuni Consiglieri di
maggioranza;
5. sostiene come mai la parcella non è stata liquidata dai Dirigenti Ballarò
Calogero, Ing. Amato Pasquale, Arch.Giganti Sandro, Sanzeri Paolo e tutti
dirigenti che si sono succeduti nell’Amministrazione Piro;
6. sostiene il Dirigente Geom. Ballarò Calogero non ha liquidato la parcella in
quando conosceva l’illegittimità.

In ordine al primo punto , si rileva quanto segue:
l’incarico è stato conferito con determinazione n. 16 del 17/03/2004 ed è stato integrato
con atto n. 41 del 2005 al fine della copertura finanziaria con il fondo di rotazione
incarichi esterni del Bilancio 2005 come richiesto dai consiglieri di opposizione , con
determinazione 42 del 10/06/2005 veniva approvato il progetto esecutivo al fine di
richiedere il relativo finanziamento. Il percorso tecnico amministrativo seguito per
l’approvazione del progetto rispetta i dettati normativi, l’atto di approvazione è stato
formalizzato dopo l’acquisizione dei pareri sulla conformità urbanistica ed il rispetto
delle norme igienico sanitarie e dopo l’istruttoria tecnica prevista dall’art. 7 bis della
Legge 109/94 recepita dalla Regione Siciliana . Da ciò evince che l’incarico è
perfettamente legittimo , già sostenuto dalla Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Agrigento con sentenza passata in giudicato , per altri incarichi dello stesso
tenore e dello stesso periodo . Non necessitava nessuna procedura pubblica ne bando di
gara perché l’incarico fosse conferito, in quanto trattatasi di progetto con parcella al di
sotto di 100.000 mila euro la cui competenza a conferirlo era del Sindaco .
In ordine al 2° punto si rappresenta quanto segue :
II pagamento della parcella ed il relativo atto amministrativo non è viziato da illegittimità
in quanto il Dirigente Arch. Taibi per la liquidazione non può ricevere nessun consenso,
e nessun indirizzo politico amministrativo da parte del Sindaco e da gran parte dei
consiglieri di maggioranza , in quanto trattasi di atti gestione . Sarebbe grave e
penalmente rilevante Paffermazione del Consigliere Vizzi , perché ciò significherebbe
che ogni Dirigente deve sottostare alle direttive del Sindaco e dei consiglieri di
maggioranza violando i principi dell’autonomia dei Dirigenti.
In ordine al 3° punto, si rileva quanto segue:

II progetto non è stato mai finanziato e che l’incarico era collegato al fondo di rotazione
del finanziamento del medesimo . Vero che il progetto non è stato finanziato , ma ha
ricevuto il finanziamento di 150.000,00 euro utilizzando l’ufficio tecnico comunale il
progetto dell’Arch. Giuffrida , non curando dell’illegittimità compiuta . Non è compito
di chi ha redatto il progetto richiedere il finanziamento , ma è compito delle
Amministrazioni che si sono succedute dopo l’Amministrazione Aquilino che non lo
hanno fatto in quanto l’Architetto non apparteneva alla loro area politica. L’incarico non
era collegato al fondo di rotazione del finanziamento del progetto come afferma il
Consigliere Vizzi, ma era collegato al fondo di rotazione per la progettazione incarichi
professionali esterni del bilancio 2005.
In ordine al 4° punto il consigliere Vizzi, esempio di moralità e di correttezza
amministrativa chiede la revoca dell’incarico Dirigenziale all’Arch. Taibi Raimondo per
responsabilità dirigenziale e per l’inosservanza delle direttive impartite dal Sindaco in
presenza di alcuni Consiglieri di maggioranza. Non esiste alcuna responsabilità
dirigenziale in quanto è stato seguito il percorso Amministrativo secondo il dettati
normativi. Non possono essere impartite direttive dal Sindaco e dai Consiglieri di
Maggioranza in quanto trattasi di atti di gestione , per questo motivo non c’è nessuna
inosservanza del Dirigente.

In ordine al 5° punto , si rappresenta quanto segue:
Si chiede perché la parcella non è stata liquidata dai dirigenti che si sono succeduti nel
tempo, lo chieda a loro se hanno commesso una illegittimità.
In ordine al 6° punto , si rappresenta quanto segue:
Sostiene che il Dirigente Ballarò Calogero non ha liquidato la parcella in quanto
conosceva l’illegittimità dell’atto . Il Geom. Ballarò ha proceduto non solo
all’approvazione del progetto secondo i dettati normativi dalla Legge 109/94 , ma ha
proceduto a ricercare le risorse finanziarie per la progettazione . Da ciò evince da quanto
afferma il Consigliere Vizzi Giuseppe e falso e tendenzioso ed il Geom. Ballarò ha
dovere morale e giuridico di adire le vie legali, per l’onorabilità del sua persona .
Il Dirigente dell’Ufficio tecnico di cui il Vizzi chiede la revoca nei suoi tre anni ha fatto
risparmiare al comune migliaia di Euro :
• redigendo il progetto di ristrutturazione del Palazzotto dello sport e della scuola media
per un risparmio di 50.000 mila euro;
• redigendo il progetto “Eraclea Minoa” per un risparmio di 50.000 mila euro ;
• ha definito l’apertura della scuola elementare di via Greto ;
• sta portando a termine il progetto allargamento del cimitero facendo risparmiare al
comune 100.000 mila euro ;
• ha redatto tutti gli atti amministrativi ai fine di procedere all’approvazione del Piano
Regolatore Generale.
Da tutto ciò evidenziato e rappresentato, il censore Vizzi Giuseppe, esempio di moralità
profusa, pur di avere visibilità politica ha inviato la lettera al Sindaco e alla sua
Maggioranza per dire loro di sospendere lo sperpero di denaro ( lo sperpero di denaro
che la Regione fa nominando un incompetente Commissario di un Opera Pia per la
modifica dello statuto che presuppone almeno la conoscenza di elementi dì Diritto
amministrativo che non ha e non l’appartenenza ad un deputato regionale). Altro che
trasparenza e coerenza nella sua vita politica ha sempre dimostrato avidità e
attaccamento alle poltrone.
Durante i tre anni di Consigliere comunale non ha fatto altro che proporre al Sindaco
l’acquisto di due tabelle per ringraziarsi gli emigrati per l’ospitalità data a lui e al suo
padrino politico.
Cattolica Eraclea ,li 28/07/2015
n
II Consigliere
Giuseppe Giuffrida


P.S. :
L’architetto Giuffrida non è avido di denaro tanto che non ha mai richiesto la
liquidazione delle parcelle relative al collaudo delle tombe gentilizie realizzate dal
comune , pur avendo ricevuto ed espletato l’incarico ( mentre i tecnici del comune sì
sono immediatamente liquidate le parcelle ) .

  • i sapori
  • gambino ass