LA SORELLA. Poesia del 1972 di Angelo Guaragna

LA SORELLA

Io mi ricordo dei nostri primi passi
e di ogni altra tappa del percorso,
delle rinunce forse ancora in corso
della strada in salita coi suoi sassi,

di quando fosti l’unico mio porto
e il faro che orientava la mia rotta,
di come abbandonai l’ultima lotta
per acquietarmi grazie al tuo conforto.

Del tuo sorriso, quando ci incontrammo,
ero sicuro che non fosse finto
non era freddo come in un dipinto,
l’ultimo lampo, poi ci defilammo:

Io per gettare l’ancora e cantarti
e prepararmi a correre al tuo fianco,
sperare di non essere mai stanco
di dirti mille cose e di ascoltarti,

tu? Per gettare al vento il cuore in festa
e chiedere l’aiuto a tua sorella !
Far diventare triste la novella
e il tempo che da vivere ti resta.

  • i sapori
  • gambino ass