La sbandata, poesia di Angelo Guaragna

Poesia LA SBANDATA
di Angelo Guaragna

Serata in piazza, effimera e noiosa
per caso ravvivata in tardo orario,
fosti una luce al buio e….prosperosa
pagina nuova di un nuovo calendario

un acquazzone estivo rinfrescante
seguito da caldissimi momenti,
tutto forse deciso in un istante,
castelli inespugnabili….cadenti.

Come ammantati da passioni nuove
e svegli dopo un sonno assai profondo,
liberi dai sogni nati altrove
abbiamo fatto nostri il tempo e il mondo,

cosi afferrammo in corsa quel diretto
sicuri che non sarebbe più passato,
che scosse molte corde dentro al petto,
che non si sa dove si sia fermato.

Lo so, ci liberammo dalla noia,
ma ch’è rimasto dentro ai nostri cuori ?
Nel più profondo un briciolo di gioia
nel resto ? nè emozioni nè dolori.

(A.G.–La sbandata–1974)

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