La controrelazione della minoranza: “Risulta difficile sentirci soddisfatti di quello che è stato fatto finora”.

Abbiamo ascoltato la relazione annuale rilasciata qualche giorno fa dal sindaco Termine.
Intanto lo ringraziamo per aver riconosciuto efficacia all’attività del nostro gruppo consiliare: vero è che, a differenza degli anni precedenti, c’è un’aria nuova in Consiglio comunale, secondo noi quest’aria nuova consiste proprio nella presenza di una minoranza seria, scrupolosa e propositiva, interessata a contribuire al bene comune. Noi, come abbiamo detto all’indomani delle elezioni, abbiamo sempre cercato di essere responsabili in un momento di estrema difficoltà per il nostro Comune, svolgendo il nostro compito nel solo interesse della collettività.
In questi 12 mesi, abbiamo sperato veramente che qualcosa di buono potesse venire ai cittadini di Cattolica. Alla luce di questo primo anno però dobbiamo costatare che il bilancio non è così positivo come sostiene il sindaco Termine: a noi risulta difficile sentirci soddisfatti di quello che è stato fatto finora.
Il sindaco sostiene di aver raggiunto ottimi risultati, prova ne sia, dice lui, il fatto che spesso il Consiglio comunale abbia votato all’unanimità. Vogliamo puntualizzare che i voti all’unanimità hanno riguardato i soli provvedimenti che noi abbiamo ritenuto necessari, quelli che erano obbligatori per Legge, o quelli che venivano da nostre proposte dirette. Non hanno mai riguardato: 1) né gli aumenti di imposte a carico dei cittadini, come nel caso dell’adozione dell’addizionale Irpef al massimo consentito o dell’aumento dell’Imu, né 2) hanno mai riguardato l’approvazione dei debiti fuori bilancio, a cui ci siamo sempre opposti. Di questo il sindaco e la sua maggioranza si assumano da soli le proprie responsabilità.
Il sindaco parla anche di grandi risparmi, ancora tutti da vedere. Ma se è vero come dice, allora potrà eliminare l’addizionale Irpef e ridurre al minimo l’Imu, come promesso nel Consiglio del 30 Ottobre 2012. Abbiamo preso nota.Vedremo.
Una cosa che ci preme sottolineare: il primo intervento promesso in campagna elettorale era la stabilizzazione dei precari del Comune: doveva essere il primo atto della nuova giunta. Ricordiamo benissimo le critiche mosse alla precedente amministrazione e ricordiamo “l’interessamento” di alti dirigenti regionali del partito democratico. Ad un anno di distanza, la giunta Termine ha fatto anche meno di chi l’ha preceduta: infatti allora era stata offerta ai precari una stabilizzazione parziale, oggi neanche questo. “La legge purtroppo non lo consente”, dice il sindaco… E se ne accorge solo ora, dopo avere illuso i precari, speculando sulle difficoltà di 29 famiglie. C’è poco di cui essere soddisfatti.
Altro punto: Valorizzazione del territorio e del turismo. Stendiamo un velo pietoso sulla gestione della scorsa estate cattolicese, quando Il Comune si è limitato a coordinare i karaoke organizzati dai bar, ci pare davvero troppo poco. Stendiamo poi non un velo bensì un piumone pietoso, sulla gestione del maggiore evento estivo di Cattolica Eraclea, il Ferragosto. L’anno scorso il Ferragosto di Eraclea è stato semplicemente soppresso, dimostrando l’incapacità di conciliare il rispetto del territorio con la sua fruizione e dimostrando la mancanza totale di un’idea di sviluppo turistico.
Altro punto: Riduzione dei costi della politica. Ricordate quanto clamore in campagna elettorale? Il precedente sindaco aveva un consulente legale, ORRORE! Ebbene, che fa il sindaco Termine a pochi giorni dal suo giuramento? “Scopre” di aver bisogno di un consulente legale e conferisce incarico, già rinnovato per tutto il 2013, all’avvocato Bisconti del foro di Palermo. La sua busta paga? Più cara di quella del consulente precedente. Ora delle due l’una: o aveva ragione chi affermava la necessità di un consulente legale, (e allora chi si scandalizzava stava solo facendo propaganda) oppure i consulenti legali non sono necessari, e allora il sindaco Termine sta ripetendo gli stessi errori di chi lo ha preceduto. In entrambi i casi, complimenti.
Poi c’è la questione della Continuità dell’attività amministrativa. In questo primo anno abbiamo già visto il solito avvicendamento di assessori che lasciano solo una piccola traccia negli annali giornalistici: una notizia breve di 3 righe il giorno in cui vengono nominati, un’altra il giorno in cui vengono sostituiti. Risultati tangibili? Obiettivi raggiunti? Ricadute positive, anche minime, per la comunità? Qualche esigua traccia, difficile dire se sia vera polvere di stelle. Comunque non ci pare che ci sia niente di nuovo all’orizzonte. Meteore a parte.
Prendiamo poi atto, con estremo rammarico, che dopo 160 anni Cattolica Eraclea perde il Giudice di Pace. Iniziarono qui la loro carriera sia il dott. Ignazio De Francisci, oggi Avvocato Generale dello Stato in Sicilia, sia il dott. Cardinale, oggi Procuratore Generale presso il Tribunale di Caltanissetta. Questa perdita provoca disagio in primo luogo ai cittadini, che perdono un importante presidio di legalità, ma anche alla classe forense locale e all’economia. Invitiamo il sindaco, sempre che sia ancora in tempo, affinché proceda a recuperare alla comunità questa importante presenza di giustizia sul territorio.
Un’altra perdita, secondo noi grave, è la chiusura della Scuola Primavera: un disagio per i bambini, per i genitori e per gli insegnanti; Può il sindaco indicarci le motivazioni? Sta pensando a soluzioni alternative?
Inoltre, cosa sta facendo questa amministrazione per le nostre strade urbane e per sollecitare la provincia a risolvere le pietose condizioni delle strade per Montallegro, Raffadali e Cianciana?
Inoltre, cosa sta facendo per il degrado del nostro centro storico e di altri interi quartieri, abbandonati a se stessi?
Ritiene il sindaco di essere soddisfatto anche di questo?

Il Gruppo Consiliare Primavera

il video della relazione annuale del sindaco Termine

Cattolica Eraclea. Un anno di amministrazione… di cattolicaeracleaonline