La Comédie, Il Paradiso 257-308

“Senti” mi disse, “Voglio camminare
per come ti comporti tu mi piaci,
percorri la via giusta e non bluffare,
ci sono anche gli schiaffi oltre ai baci,

non so se intacchi questa tua certezza,
ma propaganda te ne fanno poca,
a te, io mostro sempre la schiettezza
lo grido forte e non con voce roca”

“Se dici questo, mi sobbarco pene
risposi emozionato al suo indirizzo,
le tue parole a me fan tanto bene,
qualunque cosa dica non mi stizzo”

Piacque tanto a Lei , la mia parlata,
strinse la mano e mi fissò negli occhi,
e la mia voglia in Lei si fu annegata,
il mio fanciullo in Lei trovò i balocchi.

Ed andavamo sempre allegramente,
e Lei di un passo in più mi precedeva,
e quel suo viso angelico e splendente
sempre di più il mio animo prendeva..

Ormai la via d’ascesa parve chiara,
ma ecco lì vicino che XXXXXXXXX
prossimo ingegner dei Pagliarara
stavasi facendo lindo e fresco,

fu posto di bellezze molto rare,
pieno di meraviglie decantate,
ricco di fanciulle …bionde e care
giovani, eleganti ed educate.

Vedemmo come fosse divertito;
nel prepararsi per la colazione,
dopo, una riunione di partito
e forse a sera ospite a un veglione.

Ci fece fare un giro ad ammirare,
su Cinquecento solita, elegante,
dentro a un grande parco attorno al mare
e festeggiammo incontro con spumante.

Com’era soddisfatto a raccontarci
perchè gli fu assegnato il Paradiso,
di come era contento d’abitarci
che non l’abbandonava mai il sorriso.

Queste le sue parole nel commiato:
“Auguro a voi due la bella vita!,
schivate le ripicche perdifiato
fate come se foste sempre in ……gita,

e a Lei rivolto: “Guida tanto bella
te lo raccomando chi ti scorta !
non far finire male la novella
o un’altra volta non vi apro porta””

“E tu ! “rivolto a me, ha sentenziato,
“mai un comportamento che l’offenda! ”
l’indice ad ammonirmi ha indirizzato,
come se fosse stata reprimenda !

  • i sapori