ITALIAN HYPOCRISY

Ormai, lo dicono tutte le statistiche; gli Italiani sanno essere un popolo unito solo quando gioca la loro nazionale di calcio o quando partecipano loro stessi alla gara nazionale dell’ipocrisia, ovunque questa si svolga e chiunque la arbitri. Una volta, a spezzare la monotonia di quest’ultima e a renderla meno amara c’erano i girotondi, i no day, le marce viola e le catene umane, oggi, nemmeno quelli ! Lasciando perdere l’esito del referendum, che, nonostante non abbia raggiunto il quorum sperato, ha visto la partecipazione di 15 milioni di cittadini, che è sempre una bella cosa, ci riferiamo a tutte quelle forme d’indignazione gratuita ed inutile che si tirano fuori proprio quando non servono.

Come ad esempio la commozione rabbiosa alla vista dei tanti barconi che affondano nel Mediterraneo, il grandissimo sdegno nell’ascoltare alcune intercettazioni (tipo quelle notturne dei vigliacchi del terremoto dell’Aquila, o le ultime che hanno interessato una ministra di questo governucolo o quelle che videro protagoniste le famose olgettine, o quelle che per vergogna (altro che privacy) non vogliono farci ascoltare). Ormai alla gara a fare gli inviperiti partecipano tutti, si trovino nelle piazze, o davanti ad un televisore, a fare la fila negli uffici o sulle gradinate di uno stadio.

Eppure, questa ridicola gara d’ipocrisia, gli italiani potrebbero risparmiarsela, basterebbe mettere in pratica il prezioso consiglio che era solito dare il giudice Paolo Borsellino; quello, cioè, di usare bene la matita una volta entrati nella cabina elettorale: Insomma, continuiamo ad essere un popolo di santi, di navigatori, di filosofi, di artisti, di poeti ma anche d’ IPOCRITI. Se cosi non fosse, non dovremmo vedere in contemporanea le bacheche di facebook sempre piene dei volti e del pensiero di Pertini, Berlinguer, Moro, Mandela, M.L.king, Che Guevara, Papa Francesco, Gino Strada, Don Gallo, Orwell etc. e al Governo e al Parlamento una schiera di incompetenti, di arroganti, di corrotti, di corruttori, di inquisiti e di pregiudicati !

  • i sapori
  • gambino ass