Incontro tra il sindaco e il Movimento Solo per Cattolica

riceviamo e pubblichiamo

Il MOVIMENTO SOLO PER CATTOLICA ERACLEA, sentite con attenzione le motivazioni, le deduzioni, i dati, sugli argomenti trattati, non può fare a meno di trarre le personali considerazioni.
Si è discusso in particolare sulla questione GIRGENTI ACQUE. Un problema molto gravoso per le nostre tasche, il Sindaco è apparso disarmante su tutta la linea, sia per la sua famosa promessa fatta in campagna elettorale, cioè a dire la RESCISSIONE DEL CONTRATTO, sia per l’assoluta, (a suo dire) non conoscenza in merito alle assunzioni fatte dalla medesima GIRGENTI acque. Comunque per noi il problema non sono le assunzioni, bensì i costi elevatissimi di un bene che, solo a parole, la politica , vuole che ritorni gestita in forma pubblica. Abbiamo fatto una richiesta, chiedendo al Sindaco un utilizzo forte dei suoi poteri, se veramente ha a cuore la soluzione di questo problema. Creare un vero attrito tra la società Girgenti acque e l’Amministrazione e quindi valutare la possibilità’ di REQUISIRE LA RETE IDRICA e contestualmente, chiedere IL BLOCCO IMMEDIATO DEI PAGAMENTI delle fatture che sono notificate in questi giorni con scadenza 19-11-2013, la sua risposta:” debbo parlare con il mio legale”.
Si è parlato di ENEL SOLE, il costo per l’anno 2013 in bilancio è previsto intorno ai 70mila euro, cifra che riteniamo assolutamente insufficiente e pertanto destinata a diventare un consistente debito fuori bilancio nell’anno 2014, ma diamo per buone le sue spiegazioni.
In merito alla TARES, ancora senza un regolamento approvato, sostiene che l’illuminazione pubblica non ha alcun costo per le tasche dei cittadini.
Per quanto riguarda l’ADDIZIONALE IRPEF ha ribadito l’impossibilità a procedere una revoca, tutt’al più ci potrebbe essere un ribasso del 0,1%, facendo pagare anche ai redditi minimi la tassa, cioè ai pensionati e a quei cittadini che percepiscono un reddito fino ad una soglia di 8-10 mila euro, provvedimento non previsto dalle disposizioni nazionali e che non condividiamo.
Ha parlato di debiti pregressi, di mala gestione della politica degli ultimi 20 anni, in certi momenti con grande voglia di lottare, ma alla fine senza farci vedere un barlume di luce per il nostro PAESE, dove per i costi della vita non può, o non vuole fare niente.
Infine, si è parlato della delibera e della partecipazione al bando al ministero degli interni, per partecipare al progetto di n.15 unità profughi uomini. Abbiamo ascoltato con attenzione le deduzioni della Dirigente presente e quelle del SINDACO. Dopo una attenta analisi, sulle cose dette e secondo la nostra documentazione, non abbiamo rilevato alcune delle cose sostenute, sopratutto sul numero, che a suo dire, sarà tenuto sempre sotto rigido controllo, sulla base di una massimo di 30 unità. Riteniamo che il problema sia talmente grande, per come sostiene in linea generale, lo stesso Sindaco, per un paese cosi piccolo e cosi povero, tanto da ritenere necessaria, da parte nostra, la richiesta della Revoca della DELIBERA N.113 del 08-10-2013 e la comunicazione al MINISTERO che non intende procedere alla partecipazione del bando. Comunque al di là della nostra richiesta crediamo che tutti i cittadini hanno diritto a dire la loro, cosi abbiamo ribadito, la richiesta di una ASSEMBLEA PUBBLICA per confrontarsi e dialogare con i cittadini, non solo sul problema PROFUGHI, ma anche degli altri problemi, in particolare sulla GIRGENTI ACQUE, che rendono critica la nostra situazione ECONOMICA E SOCIALE.
In definitiva un incontro sotto certi aspetti chiarificatore, sotto altri dà spazio a perplessità sul modo di operare. Ma noi rimaniamo convinti che molte delle cose possono essere cambiate, potrebbe mancare la disponibilità economica, ma in certi casi, ci riferiamo alla questione GIRGENTI ACQUE, manca una volontà forte, la voglia di un RISCATTO SOCIALE, che non riusciamo ad individuare nelle voglie dell’AMMINISTRAZIONE.
Speriamo che questo sia un primo passo verso una gestione della cosa pubblica con democrazia partecipata al solo scopo di rilanciare il PAESE.
Rimaniamo in attesa dell’ASSEMBLEA promessa del Sindaco, da farsi entro il 2013, specificando che se ci sono state delle cose mal interpretate o mal capite, il Sindaco può rivolgersi al nostro consigliere DI DIO ANGELO.
Nell’attesa, non si escludono iniziative popolari per manifestare la volontà dei cittadini.
Cordiali saluti.
Cattolica Eraclea 13-11-2013

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