IL NOBEL e L’OSCAR

Non voglio annoverarmi tra quelli che stanno facendo a gara a chi riesca ad offendere meglio e di più Dario Fo e Roberto Benigni. Fo è stato sempre un uomo libero ed antisistema, ha compiuto da poco 90 anni ed ancora recita con l’entusiasmo e la bravura di sempre. Possiamo non essere d’accordo con le sue ultime simpatie politiche, ed io non lo sono, ma considerarlo un rimbambito, un voltagabbana o un burattino al soldo del movimento grillino, mi sembra più offensivo per chi lo pensi che non per lui: Lo stesso discorso vale per Benigni, sembra che a tanti sia sfuggita di mano una certa imparzialità di giudizio, la tolleranza politica e persino l’eleganza nell’esprimersi.

Anche dalle sue imbarazzanti sviolinate fiorentine mi sento distante, ma da qui a giudicarlo un venduto o un servo del potere ce ne corre: Io ho amato e amo Dario Fo e Roberto Benigni, perchè hanno saputo, da grandissimi istrioni quali sono, raggiungere, ognuno nel proprio ambito artistico e culturale il massimo successo, e per questo continuo a giudicarli come due grandi della Letteratura e del Cinema che hanno dato lustro al nostro Paese, e non per come dichiarano che voteranno alle prossime elezioni: Chi ci dice che non possano ancora decidere di cambiare idea? E se lo facessero? Ritorneremmo per caso a cambiare un’altra volta la nostra? Finiamola di erigerci a loro giudici , anche noi abbiamo cambiato idea se prima li consideravamo due grandi beniamini e adesso ci mettiamo a considerarli rimbambiti o utili idioti. Io continuerò ad amarli, libertà è anche questo !