Il Cattolica Eraclea Social Club festeggia il Natale con don Nino Giarraputo

L’arciprete di Cattolica Eraclea ha preso parte al gala che si è tenuto sabato scorso al The Terrace Banquet Hall di Maple (al 1680 di Creditstone Road).
Con lui sono arrivati dall’Italia Antonino Mingoia e Giovanna Mormina, che si occupano del gruppo scout e di catechismo nella parrocchia di Giarraputo. La serata ha visto la partecipazione di circa 320 persone, tra cui l’mpp Mario Sergio, Maurizio Bevilacqua, sindaco di Vaughan, e Padre Gianni Carparelli, fondatore della Caritas Foundation di Toronto (che ha sede al 1880 di Ormont Drive). Presentatore dell’evento Massimo Nicoletti, volto noto di Chin, che ha fatto divertire i presenti con la sua simpatia.
«Ho conosciuto don Nino l’anno scorso, durante l’ultimo mio viaggio in Italia, e siccome non conosceva la nostra realtà ho pensato di invitarlo qui a Toronto», commenta Peter Borsellino, presidente del Cattolica Eraclea Social Club. Durante la serata i presenti hanno potuto partecipare alla lotteria, mentre i più piccoli hanno ricevuto dei doni da Babbo Natale.
La comunità di Cattolica Eraclea conta su 1300 persone nella Greater Toronto Area (Gta). Una piccola realtà se si considera che a Montréal ci sono dai 15mila ai 18mila cattolicensi. «È vero, i nostri compaesani scelsero il Québec, ma anche la nostra realtà si difende bene», aggiunge Borsellino. Infatti sono diverse le personalità originarie di Cattolica Eraclea che si sono distinte nella comunità italocanadese della Gta. Molto conosciuti sono l’avvocato Domenico Campione, Antonio Avola, parrucchiere di fama internazionale e molto attivo nel sociale con varie raccolte fondi per il Sick Children Hospital, e tantissimi imprenditori come Antonino Gagliano, Leo Agozzino, Gaetano Gagliano e Rosario Cammalleri. Anche Michael Cammalleri, famoso giocatore di hockey in forza ai Montréal Canadiens, è per metà cattolicense, dato che papà Leo è originario del paesino siciliano.

Il club di Peter Borsellino è molto sensibile nel cercare di rinnovare i legali con la Madre Patria. «Abbiamo ottimi rapporti con il nostro paese d’origine. Il sindaco Cosimo Piro ci ha appena spedito una lettera con gli auguri di Natale. A marzo abbiamo fatto venire a Toronto 18 cuochi dell’Istituto alberghiero di Sciacca, accompagnati dal professor Pietro Amato, che hanno cucinato al ristorante Boccaccio e al Meridian Banquet Hall».
«Il nostro club ha 200 membri – prosegue Borsellino – Organizziamo diverse attività durante l’anno: le feste di San Giuseppe, della Madonna della Mercede e di Santa Lucia, oltre il picnic annuale ad agosto. Il nostro obiettivo per il 2012 è creare una borsa di studio per uno studente universitario».
Domenica, a conclusione dei festeggiamenti, si è celebrata una messa al St. Bernard’s Church di North York (al 1789 di Lawrence Avenue West), nella parrocchia di Padre Gianni Carparelli. «Ringraziamo tutta la comunità e il nostro board per l’ottima riuscita dell’evento», conclude il presidente Peter Borsellino.

MATTIA BELLO – www.corriere.com

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