IL BIGLIETTO DA VISITA…

E’ di una quindicina di giorni fa la notizia che nei giardini che circondano la Reggia di Caserta e che ad essa appartengono, vi abitassero alcune famiglie (abusivamente o per naturale diritto di clientela) e che in certi angoli vi si allevassero galline e vi si coltivassero cavoli e finocchi. Che dire ? Si tratta della solita immagine mediocre che il nostro Paese mostra al Mondo anche quando intenda esibire i gioielli più prestigiosi.

Avendo visitato quasi tutti i comuni dell nostra Provincia, ho potuto constatare che sia quelli piccoli che quelli più 812f9a0e-2010-472b-9f31-5fd64b45125cgrandi, in quanto ad immagine, lasciano molto a desiderare. Le periferie e le vie da cui si esce da ogni paese sono inguardabili, degradate, abbandonate e per niente curate, quando in alcune di esse non sorgano discariche abusive (i cosiddetti “munnizzara””).

Tanto si tratta di periferie ! si sussurreranno compiaciuti gli amministratori privi di senso civico ed estetico. Ma a nessuno viene in mente che quelle uscite dal paese , fatiscenti e degradate, senza viali alberati, senza senso del bello e dell’accoglienza, rappresentino anche il biglietto da visita quando diventano automaticamente entrate per chi voglia visitarlo o per chi vi ritorni dopo tanto tempo?  E un bel biglietto da visita, a volte, può rendere quella visita bella e indimenticabile. Chissà , se almeno al mio paese, questo lo abbiano pensato!