Il 19 dicembre un’ora di protesta per salvare l’ospedale di Ribera

Il Comitato ZONA DISAGIATA annuncia la manifestazione:

“1 ORA DI PROTESTA PER SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE”

Avrà luogo a Ribera, lunedi 19 Dicembre 2022.

L’appuntamento è alle ore 11:00 in Piazza Duomo dove partirà il corteo che attraverserà la cittadina, da Corso Umberto I al Corso Margherita fino ad arrivare all’ingresso principale dell’Ospedale “Fratelli Parlapiano”.

I rappresentanti del “Comitato ZONA DISAGIATA” chiedono al Governo Regionale la definitiva riapertura del Pronto Soccorso e dei reparti primari di un ospedale di base.

Due sono i motivi:

il primo in assoluto lo prevede la LEGGE.

Il punto 9.2.2 del Decreto Ministeriale n. 70 del 2015 dice espressamente che Presidi Ospedalieri “zona disagiata” sono situati in aree geograficamente e meteorologicamente ostili e disagiate, e tipicamente in ambiente montano o premontano con collegamenti di rete viaria complessi e conseguente dilatazione dei tempi. Infatti, la nostra Area Interna “TERRE SICANE” è stata identificata “zona particolarmente disagiata” dal Ministero del Sud e la Coesione territoriale, attraverso la sua figura politica SNAI (Strategia Nazionale Area Interne) e comprende 12 paesi (Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio,Calamonaci, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Montallegro, San Biagio Platani, Santo Stefano di Quisquina, Villafranca Sicula e Ribera)”

il secondo, riguarda il forte ed insostenibile stress sanitario a cui è costretto il Pronto Soccorso di Sciacca. I fatti dimostrano che da quando il servizio di Emergenza/Urgenza del “Fratelli Parlapiano” di Ribera è stato soppresso, nei lunghi corridoi del PS di Sciacca si vengono a creare quotidianamente situazioni a dir poco incresciose. I pazienti stazionano anche giorni, in attesa di cure, di esami diagnostici con il rischio di dare origine a manifestazioni anche di violenza, non solo verbali.

Il personale medico e paramedico non riesce più a gestire in modo adeguato una situazione del genere sia per mancanza di personale sia per un flusso di persone nell’area emergenza/urgenza ormai insostenibile, che supera di molto il limite proprio per la buona funzionalità di un qualsiasi pronto soccorso.

L’ospedale di Sciacca non può e non deve gestire un bacino di utenza così grande (più di 150.000 abitanti tra il circondario Riberese e quello Saccense) ne va del rispetto e della dignità del malato e del personale sanitario.

Il Comitato ZONA DISAGIATA ha da qualche giorno lanciato un nuovo hashtag: #RiberaeSciacca1SolaVoce .

Non si può non avere una strategia comune. Oggi abbiamo la possibilità di dare un servizio sanitario di altissimo livello se riusciamo a capire che gli Ospedali di Sciacca e di Ribera sono come FRATELLI, che si aiutano e si completano.

La differenziazione dei reparti consente infatti di guardare nei prossimi decenni ad un futuro sanitario completo che permetterà una volta per tutte di superare dubbi e incertezze dei tanti nuovi medici, specie del circondario, che vorrebbero lavorare nei nostri ospedali e ottenere non solo un contratto a tempo indeterminato ma contestualmente una certa futuribilità e crescita professionale.

Per questo abbiamo lanciato questo nuovo hashstag, #RiberaeSciacca1SolaVoce, affinchè sul tavolo del nuovo Assessore alla Salute arrivi una proposta varia ma concordante con le vere esigenze di tutto il territorio del distretto sanitario AG2 Sciacca-Ribera (con più di 150.000 abitanti).

Siamo fiduciosi che lunedì 19 Dicembre sarà un giorno storico, dove la popolazione TUTTA farà sentire la propria voce per far riconoscere il presidio riberese come OSPEDALE di ZONA DISAGIATA, che ci permetterà di riaprire PER SEMPRE il Pronto Soccorso e i vari reparti primari. Tutto questo con la rifunzionalizzazione post-Covid che prevede la Terapia Intensiva e Sub-intensiva, le Malattie Infettive, la Pneumologia, la Geriatria e Medicina generale, la Chirugia generale e i servizi annessi di Cardiologia, Radiologia e Patologia Clinica.

La strada è stata tracciata, adesso TUTTI UNITI perché si può e si deve fare.

Domani intanto, altro incontro in Comune per definire al meglio il corteo e la conferenza dei sindaci da NOI richiesta!

Il Comitato ZONA DISAGIATA

Giovanni Montalbano, Mariarosaria Provenzano,Daniela Manni, Antonio Schifano, Tony Mascarella, Francesca Riggi, Antonio Argento, Caterina Accursio, Accursio Savona, Giovanni Liotta, Vincenzo Rossello,Maria Francesca La Barbera,Nino Gambino, Rosario Presti.

Ripost.it

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