I giovani puntano sull’agricoltura: ecco la storia del cattolicese Giuseppe Caruana

C’era una volta il contadino che si svegliava all’alba e restava chino sulla terra fino al calar del sole, staccato da tutto ciò che era tecnologico. Gli under 35 che hanno deciso di investire in campagna, infatti, hanno messo in piedi aziende moderne e costantemente sperimentano innovazioni.
Secondo Coldiretti, nella coltivazione sono impegnate in totale circa 50mila realtà guidate da under 35 e più della metà si trova al Sud. Questo nuovo modo di fare agricoltura è anche più remunerativo rispetto al passato. Le imprese rurali dei giovani hanno un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più.

Una scelta consapevole l’ha fatta Giuseppe Caruana, 30 anni, di Cattolica Eraclea che ha deciso di rimanere nel suo paese e abbandonare gli studi universitari per dedicarsi alla sua passione di sempre: l’agricoltura. Una passione tramandata dal padre. Giuseppe si occupa prevalentemente di vigneti e oliveti. In particolare sta dedicando attenzione alla coltivazione di uve pregiate come il pinot grigio e il frappato. Il giovane cattolicese, sposato e in attesa di diventare padre, sta puntando molto sulle nuove tecnologie predisposte sui mezzi agricoli. Tra le ultime novità della sua azienda, Giuseppe ci mostra con orgoglio un autocarro con cassone in acciaio inox a tenuta stagna per il trasporto dell’uva. Appena arrivato anche un trattore cingolato benedetto dai parroci del paese. Buon lavoro Giuseppe.

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