Funzionari Anas sotto accusa, sequestrato viadotto della Ss 115 tra Sciacca e Ribera

SCIACCA – La Procura della Repubblica di Sciacca ha sequestrato preventivamente e chiuso al traffico il viadotto Carabollace lungo la Strada Statale 115. Il provvedimento si inquadra nell’ambito dell’inchiesta che vede tra gli indagati per omicidio colposo dirigenti e funzionari dell’Anas seguita all’incidente stradale che lo scorso 30 maggio è costato la vita ad Alessio Spitaleri di 20 anni. Secondo la Procura di Sciacca “la libera disponibilità potrebbe agevolare la commissione di reati della stessa specie”. La chiusura del viadotto, come conseguenza del sequestro, è stata confermata dal procuratore di Sciacca Vincenzo Pantaleo.

Proprio nei giorni scorsi la Procura saccense ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex direttore regionale dell’Anas Ugo Dibennardo e del capo del centro di manutenzione della sezione di Trapani dell’Anas Giuseppe Salvia al termine delle indagini relative ad un altro incidente mortale, quello che due anni fa costò la vita a Maria Presti, 47 anni, l’insegnante che con la sua auto volò giù dal viadotto. Secondo la Procura i due non avrebbero vigilato sull’efficienza e sull’idoneità delle barriere presenti sul viadotto Carabollace e avrebbero omesso una tempestiva sostituzione del guardrail”.

Intanto l’Anas ha individuato i percorsi alternativi a seguito della chiusura del Carabollace. Il traffico viene deviato dal bivio di Sciacca Est (località Mulinelli) su un percorso a valle dell’attuale sede, lato mare, lungo la ex statale 115 (ora strada provinciale)
fino al bivio Lumia. La deviazione comporta un percorso più lungo di circa 4 km mentre i tempi di percorrenza si allungano di circa 15 minuti. Su questo percorso alternativo non è possibile far transitare i mezzi pesanti con un’altezza superiore ai 4 metri. (palermo.repubblica.it)

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