FESTE/Con l’Epifania “arrivano” i Re Magi a Cattolica Eraclea

IL QUARTIERE "A GRAZIA"

Oggi alle ore 19,00, subito dopo la Celebrazione Eucaristica dedicata alla festività dell’Epifania, dalla chiesa S. Antonio abate si muoverà un corteo verso il quartiere detto “A Grazia” dove è stato allestito un vero e proprio presepe vivente. In tale occasione verrà rappresentato l’arrivo dei Re Magi, accompagnati da bambini in abiti d’epoca e da alcuni musicisti che intoneranno canti natalizi, alla capanna del piccolo Bambin Gesù. Una piccola parte di Betlemme, trasportata nel piccolo borgo di Cattolica Earclea molto caratteristico e adatto per questo genere di eventi, dove verranno donati sacchettini contenenti mandorle tostate, ceci e semenza.

D’origine orientale di questa solennità è nel suo stesso nome: “epifania”, cioè rivelazione, manifestazione; i latini usavano la denominazione “festivitas declarationis” o “apparitio”, col prevalente significato di rivelazione della divinità di Cristo al mondo pagano attraverso l’adorazione dei magi, ai Giudei col battesimo nelle acque del Giordano e ai discepoli col miracolo alle nozze di Cana. L’episodio dei magi, al di là di ogni possibile ricostruzione storica, possiamo considerarlo, come hanno fatto i Padri della Chiesa, il simbolo e la manifestazione della chiamata alla salvezza dei popoli pagani: i magi furono l’esplicita dichiarazione che il vangelo era da predicare a tutte le genti.