Ferrovie dimenticate, il 2 marzo si viaggerà dalla stazione di Cattolica Eraclea fino al Magazzolo

Ferrovie dimenticate, il 2 marzo si viaggerà dalla stazione di Cattolica Eraclea fino al Magazzolo

In occasione della giornata delle “Ferrovie dimenticate” Ferrovie Kaos con FIAB Agrigento, ci dà ‘lopportunità di passare una giornata in allegria riscoprendo un tratto di ferrovia (Tra Cattolica e Ribera) consentendo anche l’apertura e la percorrenza di una straordinaria galleria (900 mt) all’interno della quale scorre un piccolo corso d’acqua. Appuntamento alla vecchia stazione di CAttolica Eraclea domenica 2 marzo alle ore 9.

Ecco la nota di presentazione dell’associazione.
Dopo aver percorso nelle passate edizioni la tratta ferroviaria a scartamento ridotto tra Porto Empedocle e Montallegro, Ferrovie Kaos prosegue la sua “lunga marcia” per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sulle sorti della storica “Porto Empedocle – Castelvetrano”, chiusa al transito dei treni dall’ormai lontano marzo del 1978. Negli anni addietro, grazie alla collaborazione delle Ferrovie dello Stato, è stato possibile far conoscere a migliaia di persone venute da tutta la Sicilia, la bellezza dei paesaggi della provincia di Agrigento passeggiando sulla vecchia sede ferroviaria. Quest’anno ci allontaneremo dal mare, e seguendo il tracciato ferroviario ci inoltreremo nelle splendide ed incontaminate campagne tra Cattolica Eraclea e Ribera, in un percorso di 13 km mediamente impegnativo per chi lo affronterà a piedi, ma che affascinerà tutti i partecipanti. Dopo la Stazione di Cattolica Eraclea, dove è in programma la registrazione di tutti i partecipanti (obbligatoria) e una piccola cerimonia di benvenuto con le autorità locali, si partirà alla volta dell’entroterra attraverso una suggestiva galleria e un maestoso viadotto sul fiume Platani. Qui i visitatori potranno ammirare alcune masserie ubicate ai piedi del Monte Sara come l’antica Villa Maddalena (a fastuchera) e la stessa fermata del treno denominata, appunto, Monte Sara. Successivamente la strada ferrata si inerpica in lande selvagge e desolate dominate da boschi e ruscelli. Lungo tutto il tragitto sarà possibile ammirare i resti delle antiche case cantoniere utilizzate dai ferrovieri nel secolo scorso. Gli ultimi 3 km di percorso sono caratterizzati da una gradevole discesa del 25 per mille, che consentirà ai partecipanti di rilassarsi prima dell’arrivo alla stazione di Magazzolo dove è in programma un pranzo collettivo.

Per partecipare, o collaborare all’organizzazione della giornata del 2 marzo, è sempre necessario rivolgersi direttamente a Ferrovie Kaos o alle altre associazioni che hanno già aderito all’evento, inviando una mail a info@ferroviekaos.it o contattando il 3471024853. L’evento sarà presentato nel corso di una conferenza stampa ufficiale nelle prossime settimane.“

Note: E’ possibile partecipare a piedi, in bicicletta ed in cavallo (previa comunicazione all’organizzazione con almeno 7 giorni di anticipo) – Date le condizioni del tracciato sono da considerarsi obbligatori gli stivali impermeabili – Si consiglia caldamente di portare con se una torcia per l’attraversamento della galleria – In alcuni tratti si attraverseranno terreni coltivati confinanti con la sede ferroviaria che non dovranno essere in alcun modo interessati dal passaggio dei partecipanti.

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