Ferragosto 2012, il comunicato dei Giovani Democratici

Riceviamo e pubblichiamo

“Fatti non foste a vivere come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”.

Così scriveva Dante in un celebre passo della Divina Commedia.
Ecco proviamo a ragionare tutti con le nostre sole teste, non lasciandoci influenzare dagli altri.
Oramai non si altro che parlare della compianta (???) Eraclea Minoa.
Ma perché? Alcuni dicono che è morta, defunta. No, no…è ancora viva.
Il tutto nasce dalla famosa ordinanza n. 22 del 04/07/2012 emanata dal Sindaco Dott. Termine, seconda la quale era espressamente vietato accendere fuochi e installare tende e/o gazebo tra la pineta e il litorale, ma…un momento!!! Negli anni passati, se la memoria non ci inganna, sono state pubblicate identiche ordinanze, ma nessuno si è azzardato a parlarne e nessuno ha inveito contro i Sindaci di allora.
Perché??? Semplicemente perché ai Sindaci di allora interessava emettere le ordinanze, punto. E poi se a Minoa non c’erano uscite sicure, se la spiaggia era invasa da qualsiasi tipo di rifiuto, se ci lamentavamo di ordine, pulizia e degrado…di chi era la colpa???
E’ vero, forse la disposizione del Sindaco è stata un po’ troppo restrittiva, forse si potevano dare dei migliori servizi, forse ci poteva essere un’apertura nel punto 16 della già citata ordinanza e cioè nel limitare il tutto alla sola pineta e se ciò non fosse stato possibile, trovare perlomeno un punto d’accordo tra rigore, divertimento e sicurezza.
Ambiamo tanto a quella famosa parola: Legalità. Valore che ci è tramandato e insegnato fin dagli inizi della nostra istruzione e giacché amanti di questo valore non possiamo che essere soddisfatti.
Queste poche righe sono frutto di pensieri spassionati, di giovani che amano non la defunta Eraclea Minoa, ma la VIVA Eraclea Minoa.

Giovani Democratici di Cattolica Eraclea.

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