Ex sindaco Piro: “Eraclea Minoa riposa in pace”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell’ex sindaco di Cattolica Eraclea, Cosimo Piro

“E’ significativo quanto riportato in un manifesto posto all’ingresso di un noto esercizio commerciale di Minoa Eraclea gestito da una persona mite e molto perbene che con il suo lavoro stagionale assicura lavoro a parecchie famiglie.
Grazie a rigidi provvedimenti della nuova Amministrazione Comunale si abolisce la storica tradizione popolare della festa del Ferragosto.
Subiscono così un duro colpo sia l’economia locale che la cultura popolare che vedeva sino all’anno scorso l’afflusso di migliaia di persone in gita sulla spiaggia, in cerca di refrigerio e riposo, caratterizzare la festa anche con l’usuale grigliata o colazione a sacco. Il popolo di gitanti non ha potuto godersi il Ferragosto e i commercianti, senza i gitanti allontanati dalla spiaggia grazie ai predetti rigidi provvedimenti, non hanno potuto smaltire le scorte immagazzinati per l’occorrenza, chiudendo la stagione balneare in profondo rosso.
Il tutto fa pensare all’incapacità amministrativa di gestire e controllare, come negli anni precedenti, una festa popolare a cui ha dato i natali l’Imperatore Augusto nel 18 secolo a.C. e sceglie la via della sua abolizione.
Se in periodo di profonda crisi economica si respingono i gitanti, si aboliscono le feste popolari, si inibisce, dopo mezzanotte, ai gestori dei bar della città la vendita di una innocua birra (tra l’altro con il pericolo che i ragazzi in macchina vadano a berla nei paesi vicini) come può il turismo essere il motore trainante dell’economia cattolicese?”
Arch. Cosimo Piro

agosto 2011 – Eraclea Minoa, ‘blitz’ contro il campeggio selvaggio: multe a raffica

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