Duro manifesto del comitato cittadino contro l’amministrazione comunale

Cattolica Eraclea l’altro giorno si è svegliata tappezzata di manifesti contro l’amministrazione comunale da parte del comitato cittadino “La Cattolica Eraclea che vogliamo”. Tante le accuse mosse. Ecco il testo integrale:

VERGOGNA
Vergognatevi, dopo aver distrutto un paese nel corso degli anni, ALTERNANDOVI AL POTERE, oggi state dando il colpo di grazia a quello che è rimasto. Avete IMPOSTO TASSE: ADDIZIONALE IRPEF, IMU SECONDA CASA E IMU AGRICOLA COL MASSIMO delle ALIQUOTE, AUMENTI COSTI GESTIONE PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI, AUMENTO LOCULI E CONCESSIONI CIMITERIALI, RACCOLTA RIFIUTI E COSTO DELL’ACQUA.-
Interventi con lo scopo di FAR CASSA, facendo sprofondare il paese in una crisi senza eguali nella sua storia. In tanti, costretti ad emigrare per non sottostare a questo degrado economico e sociale, alla ricerca di un futuro migliore.
Strutture e infrastrutture nel degrado più assoluto, altri ai limiti della praticabilità, come lo STADIO. Molte strade dissestate e non solo a turno vengono private dell’illuminazione pubblica. I cani randagi in aumento, cosi come i ratti. Interi settori fermi al palo come l’EDILIZIA. Lamentiamo la mancanza di una isola ecologica, programmata ma mai partita.
In lei vediamo UN SINDACO che non sa affrontare i PROBLEMI, che non ha mai soluzioni, se non parlare di debiti e ricorrere alle tasse, facendoli diventare, uniche soluzioni ed argomenti da sfruttare a carico dei cittadini.
C’E DI PEGGIO!!! Incarichi di 13 anni fa, oggetto di denunzia contro l’allora AMMINISTRAZIONE AQUILINO. opere non finanziate, rischiano di finire per essere pagati, con evidenti danni all’ERARIO COMUNALE ED ALLE TASCHE DEI CITTADINI, senza alcun beneficio o arricchimento, per il COMUNE. Incarichi conferiti con delibere SINDACALI, a tecnici di matrice PD, con stretti legami a consiglieri e leader politici. Dimenticando l’impegno reciproco, che ”AL COMUNE” non sarebbero costati un centesimo, nel caso in cui tali progetti non fossero stati finanziati. Invece ci risulta che un INCARICO potrebbe essere liquidato, per un importo intorno ai 200 mila euro, a favore di tre noti tecnici, con un aggravio di almeno 16 mila euro per spese legali. Il silenzio, TUTTI i passaggi del provvedimento, lasciano spazi ed adito a dubbi di varia natura, quasi a pensare che ”SPREGIUDICATEZZA ED INCOSCIENZA” siano elementi presenti in questa Operazione.
NOI NON CI STIAMO!!, non consentiremo l’INIZIO di questo scempio, non staremo fermi, ad accettare che i nostri soldi, i nostri sacrifici, tramutati in TASSE, VADANO A FINIRE NELLE TASCHE di soggetti i cui comportamenti fanno pensare alla questione come un” APPARATO ORGANIZZATO”, finto ignaro e senza regole.

SIAMO PRONTI A TUTTO SAPPIATELO.

  • i sapori
  • gambino ass