Don Nino Giarraputo:”Vengo a Cattolica con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare”

don_Nino_Giarraputo_2“Salve sono Don Nino Giarraputo il nuovo parroco di Cattolica Eraclea e vi ho telefonato per un messaggio di saluto da rivolgere ai miei nuovi parrocchiani.”

Con piacere riceviamo questa chiamata dal sacerdote originario di Menfi che sostituerà Don Nazzareno Ciotta alla guida della chiesa cattolicese.

“Ho Favara nel cuore però già mi sento cattolicese – continua don Nino – ringrazio l’arcivescovo Montenegro per la fiducia accordatami nell’affidarmi questo compito. Vengo a Cattolica con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare. Naturalmente ho bisogno del vostro aiuto, parafrasando i ruoli calcistici, cambia l’allenatore ma la squadra è sempre la stessa ognuno con i propri metodi con un unico obiettivo, vincere lo scudetto che per noi è la costruzione di una comunità spirituale. Magari il primo anno non lo vinceremo ma con la perseveranza e il lavoro di squadra possiamo farcela.”

A proposito, Don Nino Giarraputo ama molto lo sport, sopratutto il calcio, ed è tifoso della Roma.

“Voglio  dire a tutti i cattolicesi – conclude don NIno – che mi ritengo un servitore, vengo da una famiglia di lavoratori nel campo edile, e come tale mi metterò umilmente al servizio della comunità.”

Don Nino Giarraputo per 16 anni ha svolto il suo apostolato a Favara nella parrocchia Ss. Pietro e Paolo e domenica 27 settembre verrà presentato alla comunità cattolicese nella chiesa del Rosario.

“Un avvicendamento che i parrocchiani favaresi – scrive Totò Arancio su La Siclia –  hanno accettato con grande sofferenza, perchè in questi lunghi anni don Nino ha rappresentato per tutti un punto di riferimento sia dal punto di vista sociale, sia della pastorale che della vita civile.”
Qualche settimana fa una delegazione di fedeli è stata dal vescovo a chiedere se era ancora possibile poter continuare il suo servizio pastorale a Favara, considerato che solo da qualche anno è stata inaugurata la nuova chiesa. ” La risposta è stata negativa – afferma un gruppo di parrocchiani – ma noi, anche se con la ferita nel cuore, restiamo obbedienti all’arcivescovo, ringraziando padre Nino per quello che ha seminato e aspettiamo l’arrivo del nuovo parroco”.

  • i sapori
  • gambino ass