DITE LA VOSTRA. Scrive Salvatore Spataro sulla possibilità di rescindere contratto di riscossione con la SERIT

Riceviamo e pubblichiamo

“Considerato che numerosi Comuni in Italia, hanno proceduto alla revoca o alla rescissione del contratto di riscossione con la società EQUITALIA, tra i quali i comuni di, BOLOGNA, LA REGIONE PIEMONTE, ORISTANO, Genova, Cortina, Sassuolo , la Regione Veneto.e tanti altri, azzerando cosi il conflitto aperto in numerose realtà tra la società EQUITALIA e i cittadini;
VISTO che una sentenza del giudice di pace del comune di Palermo il 14-05-2010, ha considerato non qualificata la società SERIT-SICILIA a riscuotere le tasse dei cittadini.
La sentenza scaturisce dall’interpretazione della legge regionale n.19 del 2005,
che istituisce la Riscossione Sicilia Spa come società incaricata a riscuotere i tributi, supportata da tante altre motivazioni su cui non voglio addentrarmi, ma di facile consultazione.Alla luce di questi fatti,mi permetto di suggerire una idea che ritengo importante e positiva per il nostro Comune, che porterebbe una soluzione per l’ impiego del personale, anche quello articolista (facendo loro la riscossione tributi e tutto quanto è delegata la SERIT) e aprire loro la possibilità di un inquadramento a tempo indeterminato, Ciò è possibile, revocando la riscossione delle tasse e simili, alla SERIT-SICILIA, cosi come hanno fatto e stanno facendo tanti Comuni in Italia con la società EQUITALIA. Tale revoca, che ha portato grandi vantaggi ai Comuni che hanno proceduto in questa direzione, (VEDI ORISTANO.BOLOGNA.GENOVA). porterebbe un risparmio evidente, quantificabile da un minimo di 1,8% delle somme da riscuotere, fino al 2,5%, questa somma andrà a rimpinguare le casse comunali. Inoltre, possono essere stabiliti nuovi criteri per le riscossioni con condizioni , penalità o sanzioni, più favorevoli ai contribuenti, primo fra tutti la riduzione del cosidetto “AGGIO” cioè la penalità nel caso in cui la cartella non venga pagata entro 60 giorni, cosi come le altre sanzioni ed eventuali interessi. Certamente il tutto va studiato dettagliatamente, ma prima si fa, prima si comincia a innovare la macchina amministrativa del Comune. Caro sindaco lavora anche in questa direzione, fai tua questa proposta, rendila fattibile, cosi facendo nel 2013 sarà possibile rescindere, o non rinnovare il contratto con la SERIT-SICILIA. Un ringraziamento particolare a CEO per il ruolo che svolge quale tramite di dialogo diretto tra i cittadini, Istituzioni e Sindaco, consentendo cosi un CONFRONTO per meglio sviluppare idee e proposte, nell’interesse della nostra comunità.”

  • i sapori