DITE LA VOSTRA. Due diritti che dovrebbero essere garantiti: il biglietto e la scuola!

Scrive Maurizio Miliziano a proposito dei tagli della Regione riguardo il Trasporto Pubblico

L’art. 13, comma 7, della legge regionale 17 marzo 2000, n. 8, dispone che, in sede di riparto del fondo delle autonomie in favore dei comuni, una quota pari al costo del trasporto interurbano degli alunni delle scuole medie superiori rimane nella disponibilità dell’Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica “per essere assegnata ai comuni interessati, che documentano la spesa sostenuta nell’anno precedente, in rapporto al costo per il trasporto con il servizio pubblico di linea e per
l’effettiva presenza.La materia è disciplinata dalla legge regionale 26 maggio 1973, n. 24 e successive modifiche ed integrazioni.
Proposta:
Il Comune dovrebbe attivare un collegamento telematico con gli Istituti delle città frequentate dai Cattolicesi, rilevando le frequenze ed adeguando il rimborso, peraltro questa modalità è prevista dalla normativa sulla trasparenza delle Amministrazioni Pubbliche.
Questa normativa prevedeva il collegamento telematico tra tutti i data base degli enti pubblici, scuole comprese.
V’è di più:
Io personalmente non sono d’accordo sull’anticipo delle somme da parte del comune per tutto l’anno scolastico e suggerirei l’emissione di un numero di biglietti al mese (come un abbonamento) pari ai giorni di scuola previsti. Il mese successivo, quando gli studenti andrebbero a ritirare i biglietti l’amministrazione dovrebbe controllare tramite i collegamenti informatici gli effettivi giorni di presenza dello studente e dare la differenza dei biglietti necessari alla frequenza del mese successivo.
In questo modo semplice ed efficace si risparmierebbe danaro pubblico ed allo stesso tempo sarebbe per la famiglia un controllo delle eventuali assenze dei loro figli. Con una fava due piccioni.
Le cose semplici funzionano.
Grato per commenti e attenzione