“Degrado culturale”, il sindaco replica al consigliere Vizzi

piro“Risposta alle riflessioni e asserzioni del Geom Vizzi, Consigliere Comunale, relativamente ad un paese senza cultura … “che vive nel buio nell’oscurantismo culturale” …e sulle responsabilità e mancata sensibilità dell’Amministrazione Comunale. Debbo dire che faccio fatica ad accettare l’asserzione che il nostro paese è senza cultura e vive nell’oscurantismo culturale, anzi, è una asserzione che contesto fortemente e che ritengo fortemente lesiva dell’ intelligenza, della conoscenza, della creatività e delle capacità che i nostri
giovani ed i cattolicesi hanno sempre dimostrato e dimostrano di avere caratterizzandosi in ogni campo culturale. Cultura, in latino, significa “coltivazione della terra”. Cicerone fu il primo a parlare di cultura animi,
ossia di “coltivazione dello spirito”, intendendo con essa il processo di formazione della personalità (che i latini chiamavano humanitas, e i greci paidèia ). .
Dal punto di vista umanistico o classico ritengo che il nostro Paese ha un’alta percentuale di giovani e persone erudite con alta formazione della personalità, ricchi di conoscenze culturali che esprimono magnificamente in ogni campo: nello studio, nella professione, nell’arte, nella musica,nella storia, nella letteratura, nelle scienze, nella vita sociale , nell’ informatica, nella comunicazione, etc., e bisogna essere ciechi per non vedere che il Paese è vivo sia dal punto di vista culturale individuale sia dal punto di vista sociale. Per quanto ci compete non ci siamo mai tirati indietro nella promozione e valorizzazione di eventi e/o iniziative finalizzate ad accrescere il bagaglio culturale della nostra comunità:
– partecipando a tutti i progetti
formativi dell’Istituto Comprensivo “Ezio Contino”;
– patrocinando tutte le
iniziative di carattere sociale e culturale;
– condividendo il progetto culturale dei Teatri di Pietra: che ha portato a Minoa Eraclea i più grandi
interpreti della tradizione teatrale italiana che hanno fatto rivivere le storie dei mitici eroi omerici dell’Iliade e dell’Odissea, etc; storie di dei; opere di Seneca, di Eschilo, di Sofocle, di Euripide, di Epicarmo, di
Aristofane, di Platone, di Ovidio,di Petronio, di Gabriele D’Annunzio, di Carlo
Gozzi, etc; che ha ridato vita al teatro greco di Minoa Eraclea ritornato ad essere cassa di risonanza della cultura, strumento di dialogo tra gli spettatori e la cultura, laboratorio culturale; che è servito come mezzo di
attrazione turistica, di divulgazione, di valorizzazione e promozione del sito archeologico dell’antica città di Minoa, che la mitologia vuole essere legata a Minosse ed a Ercole;
– valorizzando la cultura musicale, teatrale e la
creatività dei giovani talenti cattolicesi a cui sono stati affidati le
manifestazioni estive con l’auspicio che qualcuno possa raggiungere, partendo
da Cattolica Eraclea, il successo;
– facendoci carico del finanziamento per il restauro della Chiesa Madre, monumento simbolo del nostro credo religioso, costruita nel 1745, a “misura”, per contenere al suo interno tutta la cittadinanza. Rappresenta l’architettura dominante di quel periodo in cui ci si lascia alle spalle il barocco e si fa riferimento alle forme culturali classiche delle quali la facciata monumentale è l’espressione tipica. Il crollo della cupola ha destato nella popolazione sgomento, tristezza e grande dolore ma grazie al nostro impegno il mese prossimo inizieranno i lavori della parte
crollata;
– promovendo e realizzando, assieme ai nove comuni aderenti al P.I.
T. “Aquae Labodes” il progetto “Ama il territorio” , rivolto alle scuole
primarie e secondarie ,finalizzato alla conoscenza e alla valorizzazione del
grande patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale e naturalistico del
territorio. Ha collaborato all’iniziativa il WWF;
– promovendo e presentando, con i paesi del Distretto socio-sanitario D6, il progetto dal titolo «La
carovana della bella gioventù» che riguarda i bandi dell’accordo di programma quadro con il tema «I giovani protagonisti del territorio». Il progetto rivolto ai giovani,dell’importo di € 900.000,00, prevede tra l’altro,la costituzione di un centro giovanile in rete, la realizzazione di corsi di recitazione, festival con realizzazione di band musicali, la realizzazione di cortometraggi e documentari, incontri, conferenze,etc. Noi siamo coscienti che forse potevamo e possiamo fare di più ma, se quello che abbiamo fatto e facciamo non è cultura, allora, per non “vederla”, bisogna essere ciechi o vivere in paesi diversi o non essere buon recettori per fare germogliare i “semi” che ci sforziamo di “coltivare” per la crescita culturale e sociale del nostro paese.”

Cosimo Piro
Sindaco di Cattolica Eraclea

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