Dall’ alba al tramonto: poesia di Gianni Farruggio

Dall’ alba al tramonto

Si nasce, si cresce, non esiste domani.
Si pensa soltanto ad esser sereni.
In noi una parte, il giorno completa.
Di notte nel buio continua la vita.
Aumentano gli anni tra gioie e dolori.
Cambia l’aspetto di dentro e di fuori.
Come l’autunno… le foglie morte.
Il corpo impotente accetta la sorte.
Il bimbo rincorre il raggio del sole.
Il vecchio s’incurva, andar più non vuole.
Non vuol più soffrire, non vuol più penare.
Stanca la testa d’un lato s’inclina.
Un ultimo soffio di vita,… di pena.
Cedon le forze… la battaglia è finita.
S’intravede lontano una luce sparuta.
S’oscura la mente, si chiudono gli occhi.
Offuscati si sentono mesti rintocchi.

Gianni Farruggio

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