CIMITERO. Gruppo minoranza:” Tariffe illegittime e non dovute”

“Sulla questione dei rinnovi delle concessioni cimiteriali, abbiamo già sollecitato il sindaco a ritirare le cartelle di pagamento inviate ai cittadini nelle scorse settimane, spiegando che quelle cartelle utilizzavano tariffe non più valide. Cercheremo di essere chiari, in modo tale che il sindaco Termine capisca una volta per tutte.
Nel 2003 la giunta Aquilino (con delibera G.M. n. 12) stabilì nuove tariffe cimiteriali sia per i loculi singoli sia per le concessioni di varie dimensioni (12 metri quadrati, 20 metri quadrati, etc.). La stessa amministrazione nel 2005, con delibera di giunta n.44, a seguito delle pressioni dei cittadini, sospese quelle tariffe confermando solo quelle relative ai loculi singoli (1.500 euro per 29 anni). Citiamo letteralmente quell’atto, ad oggi mai revocato o modificato, dove si stabiliva di “sospendere parzialmente gli effetti di cui alla Giunta municipale n.12 del 2003, salvo restando il costo relativo alla concessione di loculi cimiteriali che resta confermato in euro 1.500 per anni 29”. Ad oggi, quella relativa ai loculi singoli è l’unica tariffa legittima. Le altre tariffe sono state sospese.
Leggiamo il comunicato stampa del sindaco, dove sostiene che quelle tariffe sono valide perché approvate nel 2012 dal Consiglio all’interno del regolamento di polizia mortuaria. Prendiamo quindi atto, con rammarico e preoccupazione, che si ignorano completamente le competenze e le attribuzioni della giunta e del Consiglio comunale in materia di tariffe. Infatti l’art. 32 della Legge 8 giugno 1990 n.142 (come recepita nell’Ordinamento Regionale degli Enti Locali, L.R.11 dicembre 1991, n.48, lett. G), chiaramente recita che il Consiglio comunale ha competenza solo sulla disciplina generale delle tariffe mentre la determinazione o variazione delle stesse, ai sensi dell’art.37 dello Statuto comunale, è di competenza della giunta comunale. Il Consiglio comunale non ha quindi il potere di “approvare” le tariffe stabilite dalla giunta nel 2003 e sempre dalla stessa giunta sospese nel 2005, come il sindaco vuol far credere ai cittadini;
Pertanto, sino a quando la sua giunta non rimuoverà la sospensione delle tariffe disposta con la delibera del 2005, l’unica tariffa in vigore, rimane quella relativa alla concessione di loculi cimiteriali. Confermiamo quindi che ogni altra cartella di pagamento di importo superiore è illegittima e non dovuta, invitando i cittadini a contestarla presso gli uffici del Comune.
Ricordiamo infine al sindaco che l’ampliamento del cimitero non può essere finanziato con gli aumenti delle tariffe sulle concessioni già esistenti: se questa amministrazione è capace, deve fare un piano finanziario economicamente sostenibile dove le entrate derivanti dalle nuove assegnazioni vanno a pareggiare i costi dell’ampliamento.”

Gruppo Consiliare Primavera