CHIESA MADRE/ Sindaco Piro: “I progettisti e i direttori dei lavori sono stati incaricati dalla Curia Vescovile e non dall’amministrazione”

Dal sito del comune un comunicato del sindaco circa la vicenda chiesa Madre

Il sindaco informa di avere convocato per il giorno 14 ottobre una conferenza di servizi con la presenza dell’Ing. Capo del Genio Civile, dell’Ing. Capo della Protezione Civile, della Soprintendenza ai BB.CC.e AA. , dell’Ufficio Tecnico della Curia Vescovile, dei Progettisti e DD. dei LL. e dell’ Arciprete, don Nino Giarraputo.


“Relativamente alle polemiche riportate in questi giorni dai siti web locali e dal Giornale di Sicilia per la paventata demolizione del campanile della Chiesa Madre, si ritiene doveroso fare chiarezza al fine di tranquillizzare i cittadini e fermare i disinformati che con assoluta buonafede divulgano informazioni non vere ed allusioni spiacevoli.

Premetto che i progettisti ed i direttori dei lavori sono stati incaricati dalla Curia Vescovile e per essa dall’Arciprete pro tempore don Nazzareno Ciotta e che, si presume quindi, abbiano concordato con la Curia o con i loro delegati la progettazione dei lavori di restauro della Chiesa Madre;

-che l’Amministrazione Comunale ha preso atto del progetto presentato dalla Curia Vescovile e/o da un proprio delegato e ne ha curato esclusivamente il finanziamento ottenuto, con grande soddisfazione del sottoscritto e dell’Amministrazione Comunale medesima, per l’importo di € 1.175.000,00 ;

Il finanziamento prevedeva la ricostruzione della cupola, della copertura del transetto (navata trasversale) e il consolidamento dei muri perimetrali.

Nel corso dei lavori, in sopralluogo congiunto, la direzione dei lavori, incaricata dalla Curia, Tecnici della Soprintendenza di Agrigento e del Genio Civile hanno riconosciuto la necessità improcrastinabile di redigere una perizia di variante per il sopraggiunto cedimento della navata principale e la necessità d’intervenire con urgenza, a salvaguardia anche della pubblica incolumità, per effettuare i lavori di rifacimento della copertura della predetta navata.

Pertanto con il finanziamento ottenuto sono in fase di esecuzione, i lavori di:

-rifacimento della copertura della navata principale;

-rifacimento del transetto e/o della navata trasversale e rifacimento della struttura portante della cupola crollata (fino al tamburo);

-consolidamento dei muri perimetrali e della facciata monumentale.

Lo stralcio finanziato non prevede assolutamente l’abbattimento del campanile.

Per quanto mi compete, ritengo che il campanile, pur se di recente costruzione e pur se non riveste alcun interesse monumentale ( è stato realizzato in cemento armato nel 1933 ), ha un interesse storico e per tale motivo va tutelato.

L’eventuale ipotesi di abbattimento (e suo rifacimento) con successivi finanziamenti deve essere l’extrama ratio, per cause statiche assolutamente irrisolvibili con il suo consolidamento e di pregiudizio alla pubblica incolumità.

Al fine di rassicurare la cittadinanza sulle problematiche sollevate e di dirimere le sterili polemiche che si accompagnano al giusto problema dell’ipotesi futura di demolizione del campanile proposta dai tecnici della Curia, informo di avere convocato per il giorno 14 c.m. una conferenza di servizi con la presenza dell’Ing. Capo del Genio Civile, dell’Ing. Capo della Protezione Civile, della Soprintendenza ai BB.CC.e AA. , dell’Ufficio Tecnico della Curia Vescovile, dei Progettisti e DD. dei LL. e del nostro Arciprete, don Nino Giarraputo.
L’esito della conferenza sarà reso pubblico.”

Il Sindaco
(Arch. Cosimo Piro)

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